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Se per Pietro Grasso il mafioso Spatuzza "è sincero"

Facci: il pentito imprigionò per due anni in un merdoso porcile un bimbo, poi sciolto nell'animo. Ma...

Filippo Facci

Facci visto da Vasinca

Secondo Pietro Grasso, presidente del Senato, il pentito mafioso Gaspare Spatuzza «fu sincero»: l’ha scritto in una «prefazione» che evidentemente non poteva fare a meno di scrivere. Spatuzza in effetti confessò plurimi omicidi dei quali era accusato, ne rivelò altri, soprattutto si autoaccusò - fornendo prove - d’aver preso parte alla strage di via D’Amelio; Spatuzza ha sbugiardato tre processi nei tre rispettivi gradi di giudizio (comprensivi perciò di false accuse, falsi pentiti, falsi colpevoli) e ha sputtanato quei magistrati che per anni erano andati a farfalle. Il problema è che nell’articolo che riporta la prefazione di Grasso, sul Corsera, l’espressione «fu sincero» è associata a «parlò di Berlusconi e la mafia», ossia a circostanze che di riscontri invece non ne hanno avuti. Dunque la seconda carica dello Stato, se proprio deve scrivere prefazioni, potrebbe essere più puntuale: potrebbe anche ricordarci, per esempio, che Spatuzza ha fatto sei stragi, che ha trucidato violentemente quaranta persone, che ha fatto fuori anche Don Puglisi, e che poi, un giorno, andò a prendere il piccolo Giuseppe Di Matteo (13 anni) al maneggio di Altofonte, poi gli disse che l’avrebbe portato dal suo papà che non vedeva da molto tempo («Papà mio», disse il piccolo) ma poi il bambino fu legato «come un animale» (l’espressione è di Spatuzza) e fu imprigionato per due anni in un merdoso porcile siciliano, infine sciolto nell’acido. Però fu sincero, Spatuzza.  

di Filippo Facci
@FilippoFacci1

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Commenti all'articolo

  • SOSnotizievere

    14 Novembre 2013 - 13:01

    Sono credibili solo i pentiti che non parlano del padrone di Facci e del partito nato alla fine del 93 all'hotel s.Paolo di Palermo (proprietà dei Graviano) Punto Baciamo le mani

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  • imahfu

    13 Novembre 2013 - 23:11

    é troppo chiaro che Grasso si riferisce alle rivelazioni di Spatuzza che hanno avuto riscontro; non di certo a 'meriti' di sincerità, quale dote caratteriale che depongono a suo favore al punto da doverlo stimare. Se si va a cercare il pelo nell'uovo e lo si snatura, é segno che non si é capito nulla. Da giornalista a giortnalaio

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  • gigi0000

    13 Novembre 2013 - 14:02

    Le circostanze sono analoghe e la sola differenza sta nella ghigliottina, alla quale forse non siamo avvezzi, ma che impareremo ad usare molto in fretta.

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