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Forse in nord Europa

Roma, 89 superstiti di Lampedusa abbandonano centro accoglienza: "Spariti"

Roma, 89 superstiti di Lampedusa abbandonano centro accoglienza: "Spariti"

Che fine hanno fatto gli 89 superstiti del naufragio di Lampedusa ospitati da un ente d'accoglienza romano? Nessuno lo sa. I superstiti (quasi tutti eritrei, 88 uomini e una donna) se ne sono andati senza preavviso e senza una spiegazione. Eppure quando il 12 novembre sono arrivati a Roma con un volo Mistral, la macchina della solidarietà era stata contenta di dargli il benvenuto, presente il sindaco Ignazio Marino. Gli 89 africani, sopravvissuti alla tragedia del 3 ottobre dove hanno perso la vita 366 persone, hanno tagliato la corda nel giro di una settimana. Il 18 novembre l'Assessorato al Sostegno Sociale e alla Sussidiarietà ha confermato che "sono andati via tutti o quasi tutti". "Hanno abbandonato il centro in cui li avevamo ospitati in varie tranche - spiega un portavoce dell'assessorato -. Può essere che molti di loro volessero raggiungere il Nord Europa, magari dove già hanno parenti". Nulla di illegale, sostengono dal Campidoglio: i profughi "sono liberi di andarsene dal centro di accoglienza e - specificano -, quando otterranno lo status di rifugiati politici, saranno liberi di andarsene anche dall’Italia".

L'ospitalità - Gli 89 eritrei erano stati accolti presso l'Istituto Teresa Gerini dei Salesiani. Tutti insieme "perché la tragedia li aveva uniti", dicono. La macchina della solidarietà prevedeva un kit d'accoglienza (shampoo, sapone, asciugamano, una cartina della città, una scheda telefonica internazionale) e una diaria di 35 euro al giorno per 6 mesi (dei quali 7 offerti dal Comune di Roma). "Non erano prigionieri, erano ospiti del centro", abbassano i toni dal Campidoglio. Insomma, nessun problema: "I loro posti verranno dati ad altri richiedenti asilo - è la risposta ufficiale -, perché vogliamo proseguire nella politica di accoglienza in discontinuità col passato".

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  • Derres Araia

    20 Novembre 2013 - 23:11

    I sopravissuti alla tragedia di Lampedusa hanno avuto un'accoglienza dignitosa e generosa, ma sono spariti immediatamente. Niente allarme. Ognuno di loro ha già la destinazione precisa dove si trovano parenti eritrei già sistemati nel Nord Europa: a)Norvegia, b)Svizzera, c)Svezia, ecc...ecc. che provederanno ad ospitarli ed accompagnarli nell'inserimento con la richiesta di asilo politico. Avranno alloggio e piccolo presalario e poi il resto del tempo lo passeranno nei bar. In altre parole vivranno di assistenzialismo, visto che sono riconosciuti come persone perseguitate da un regime dittatoriale. Il fatto triste è che le cose non stanno così, perchè in Eritrea NON C'E'PER NIENTE UN REGIME REPRESSIVO.Al contrario c'è un Governo che lavora e fa lavorare i giovani per ricostruire il paese e lavora per l'autosufficienza alimentare e lo sviluppo sociale ed economico. Dall'altra parte L'ERITREA E' VITTIMA DI UN OSTRUZIONISMO POLITICO INT.le .E' INGESSATA ECONOMICAMENTE E CHIEDE GIUSTIZIA

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  • Derres Araia

    20 Novembre 2013 - 23:11

    I sopravissuti alla tragedia di Lampedusa hanno avuto un'accoglienza dignitosa e generosa, ma sono spariti immediatamente. Niente allarme. Ognuno di loro ha già la destinazione precisa dove si trovano parenti eritrei già sistemati nel Nord Europa: a)Norvegia, b)Svizzera, c)Svezia, ecc...ecc. che provederanno ad ospitarli ed accompagnarli nell'inserimento con la richiesta di asilo politico. Avranno alloggio e piccolo presalario e poi il resto del tempo lo passeranno nei bar. In altre parole vivranno di assistenzialismo, visto che sono riconosciuti come persone perseguitate da un regime dittatoriale. Il fatto triste è che le cose non stanno così, perchè in Eritrea NON C'E'PER NIENTE UN REGIME REPRESSIVO.Al contrario c'è un Governo che lavora e fa lavorare i giovani per ricostruire il paese e lavora per l'autosufficienza alimentare e lo sviluppo sociale ed economico. Dall'altra parte L'ERITREA E' VITTIMA DI UN OSTRUZIONISMO POLITICO INT.le .E' INGESSATA ECONOMICAMENTE E CHIEDE GIUSTIZIA

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  • gigi primo

    19 Novembre 2013 - 21:09

    quando cadde l'impero romano? quando l'esercito fu affidato 'ai barbari' perché i romani non volevano più fare le guerre ma solo amarsi, ma non le romane!

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  • Peo

    19 Novembre 2013 - 21:09

    Di italiani disposti ad avere vitto e alloggio e 35 euro al giorno per sei mesi ne trovo a pacchi. Disoccupati, over 50, esodati. Ieri ho trascorso la giornata con leucemici che di pensione di invalidità totale ricevono 7 euro e mezzo al giorno. MERDE, SIETE DELLE MERDE.

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