Cerca

Il caso

Governo, Letta: milioni di euro per il semestre europeo e briciole alla Sardegna

L'esecutivo ha stanziato 69 milioni di euro per il semestre di presidenza italiano nell'Ue. Ma per chi è nel fango ad Olbia arrivano solo 20 milioni

Enrico Letta

Enrico Letta

Il semestre di presidenza dell'Unione Europea vale più dell'alluvione in Sardegna. Per Palazzo Chigi vale la pena aprire il portafoglio per Bruxelles e non per Olbia. Tra le pieghe della legge di stabilità ora al vaglio della Commissione Bilancio, spuntano finanziamenti per il semestre italiano in Europa che sono tre volte tanto la cifra destinata per l'alluvione sarda. “Lo Stato c’è e sta facendo il massimo”, aveva detto Enrico Letta immediatamente dopo la drammatica alluvione in Sardegna. E l’intervento è stato tempestivo: 20 milioni erogati. Tanti o pochi? Di sicuro sono briciole se confrontati ai 58 milioni di euro sborsati da palazzo Chigi per il semestre luglio-dicembre 2014 che vedrà l'Italia alla presidenza dell’Unione Europea.

L'Europa vale di più della Sardegna - All’articolo 9 della legge di stabilità, come racconta La Notizia, si legge che “per assicurare il tempestivo adempimento degli indifferibili impegni connessi con l’organizzazione e lo svolgimento del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea del 2014 […] è autorizzata la spesa di euro 56.000.000 per l’anno 2014 e di euro 2.000.000 per l’anno 2015”. 58 milioni: quasi il doppio di quanto destinato per l’emergenza in Sardegna. Se qualcuno, infatti, pensava che questi 58 milioni servissero per assumere personale, deve immediatamente ricredersi. I soldi servono per le spese di rappresentanza. Già, perché “per le straordinarie esigenze di servizio della Rappresentanza Permanente a Bruxelles connesse con il semestre italiano di presidenza del Consiglio dell’Unione Europea, è autorizzata per l’anno 2014 […] nei limiti di 1.032.022 euro, la spesa per l’assunzione di personale”. In più ecco istituito anche un “fondo con una dotazione di 10 milioni di euro” presso il ministero degli Esteri. Ovviamente, ancora “per le iniziative connesse con il semestre di presidenza”. Totale: 69 milioni per sei mesi di presidenza in Europa. La Sardegna, per Letta, può attendere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • encol

    26 Novembre 2013 - 07:07

    è solo un buffone peggio del predecessore.

    Report

    Rispondi

  • Devogu

    25 Novembre 2013 - 20:08

    Sarà come la barzelletta che circolò nei lontani tempi del Polesine. Un cittadino volenteroso si rivolse al palazzo che raccoglieva quanto donava "in buon cuore degli Italiani" Si avvicinò ad una porta e sentì una voce che diceva: questo è per te, questo e per me e questo è per loro". Toh, disse il cittadini, stanno prontamente distribuendo gli aiuti! Aprì la porta per versare quello che poteva e vide uno che faceva tre mucchi; uno davanti a sé, uno davanti all'altra persona che gli stava vicina e ... per il terzo ad ogni mazzetto di lire dicendo "e questo a loro" faceva il gesto del paracqua. Forse non era solo una barzelletta se fosse vero che nelle capanne provvisorie ormai si sono invecchiati ed aspettano.

    Report

    Rispondi

  • albrip

    25 Novembre 2013 - 16:04

    L'unico scopo dei sinistri è arricchire se stessi. Il popolino è il MEZZO per farlo. Quindi, ovvio, che i soldi vengano spesi quasi esclusivamente per le poltrone. Le tasse sono solo un mezzo per aumentare il numero di poltrone a beneficio dei loro COMPARI e aumentarsi benefit e stipendi. Per questo hanno tagliato ZERO spese. Fossero pazzi! Le 'spese' sono soldi che vanno in tasca A LORO!

    Report

    Rispondi

  • seve

    25 Novembre 2013 - 13:01

    Ladrocrazia Buro-Oligarco-Mafiosa con tendenze contrapposte perenni fra liberal e comuniste.Il popolo continua a farne le spese.Paese condannato a un sistema paralizzante,statico e costosissimo.Ne decreterà la distruzione totale.Per smuovere questo macigno,occorre,una determinata rivoluzione,lucida e riisolutiva,che faccia piazzapulita.Dai Ladri,dalle lobbies,dagli immanicati faccendieri radicati nei centri di potere.Restauro delle Istituzioni e della Costituzione,Rifondazione della Nazione secondo sani principi da Stato di Diritto.Con le buone e o con le cattive maniere.Solo così l'Italia rivivrà una nuova primavera di progresso e tranquillo incedere.Con l'Europa o senza ,se necessario.

    Report

    Rispondi

blog