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Caso Denise, chiuse le indagini

La mamma: avanti le ricerche

Caso Denise, chiuse le indagini
Sono passati quasi cinque anni da quel primo settembre del 2004, giorno in cui la sua bambina, Denise Pipitone, è scomparsa. Eppure Piera Maggio non ha ancora perso le speranze, e dopo la chiusura delle indagini da parte della Procura di Marsala lancia un nuovo appello: non interrompete le ricerche della mia bimba. Una richiesta, si legge in una nota diffusa dall'associazione 'Cerchiamo Denise', «motivata dalla consapevolezza che gli atti di indagine indicano sia gli eventuali responsabili del sequestro sia il fatto che la bambina nelle prime fasi del rapimento era viva». Nelle oltre 300 mila pagine relative al caso Denise, si evidenzia infatti che «coinvolta in modo diretto nel rapimento, è proprio la sorellastra, Jessica Pulizzi». «Sono completamente d'accordo con le conclusioni della Procura - dichiara la Maggio-. Lo dico e lo confermo: per me Jessica ha rapito Denise. Ne ero certa fin dal primo momento. Ritorsioni avute in passato e anche gli avvenimenti che hanno fatto seguito al rapimento mi avevano portato a sospettare di alcune persone. Esiste un verbale datato 1 settembre 2004, giorno del rapimento, delle ore 15.15 in cui io stessa fornivo alle autorità i nomi di chi avevo sospettato essere gli esecutori del rapimento ed oggi la mia idea è stata confermata dall'indagine. Io sono completamente d'accordo con le conclusioni della Procura». Quindi Piera Maggio prosegue: «Mi dicano pure le milioni di persone che hanno seguito questa vicenda se esiste un solo motivo valido per cui una persona possa arrivare a compiere un gesto di questo genere. Nessuna vicenda tra adulti può giustificare un atto così ignobile verso una piccola di soli 4 anni: non esiste alcuna giustificazione». Infine il monito a non desistere dalle ricerche, che oggi più che mai sono attive in tutto il mondo: «Denise è viva e questa storia non è ancora finita. Ringrazio tutti gli amici che ci sostengono, anche via internet su facebook o direttamente collegandosi al sito ufficiale. Sono proprio tutte le persone che ci seguono a darci la forza di continuare a sperare».



». La mamma della bimba lancia un appello a non desistere dalle ricerche: «Denise è viva e questa storia non è ancora finita. Ringrazio tutti gli amici che ci sostengono, anche via internet su facebook o direttamente collegandosi al sito ufficiale. Sono proprio tutte le persone che ci seguono a darci la forza di continuare a sperare».

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Commenti all'articolo

  • 44carlomaria

    15 Giugno 2009 - 14:02

    Siamo di fronte ad una brutta cosa, purtroppo. Sbagliare è umano. Ma mi ricordo che quando è scoppiato il caso, un procuratore comporiva a tutte le ore e a tutti i telegiornali, annunciando che sapeva tutto e il caso si sarebbe risolto in pochi giorni. Sembrava Letta , il pisano sinistro e bugiardo, che annunciava la fine della sporcizia a Napoli in 2 giorni. Cadde il suo governo e la sporcizia rimase. Invece il procuratore è sparito. Forse è diventato un potente capo giudice della massima corte o è stato eletto a qualche carica politica: non si sa, ma così vanno le cose. Asvedommia

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