Cerca

La violenza

Bari, ragazzina ingannata su Facebook e stuprata da 10 ragazzi

Nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne un altro caso inquietante: tutto inizia da un falso profilo virtuale

Bari, ragazzina ingannata su Facebook e stuprata da 10 ragazzi

Nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne la Procura di Trani indaga per identificare tutti i presunti colpevoli: quattro giovani sono stati arrestati dai carabinieri di Molfetta con l'accusa di stupro nei confronti di una ragazza di 14 anni. I fatti risalgono alla scorsa primavera, quando la ragazzina ha trovato il coraggio di denunciare l'accaduto dopo i ripetuti soprusi ricevuti. Stamane Domenico Ponte, Andrea Rana, Nicolas Turtur e Angelo De Cesare, tutti d'età compresa tra i 20 e i 25 anni, sono finiti agli arresti domiciliari sebbene la pm Mirella Conticelli avesse chiesto la misura cautelare in carcere.

In rete - Dieci ragazzi, all'epoca tutti tra i 16 e i 24 anni, hanno creato un profilo falso su Facebook facendo credere che la ragazza fosse una facile: "Sono pronta a tutto". Poi l'adescamento. La vittima viene trascinata dalla banda all'interno di un anfiteatro, dopo che per mesi i finti amici avevano cercato un approccio virtuale sul web. La ragazzina, convinta a un fare giro insieme a loro, viene portata in un luogo pubblico dove in cinque abusano di lei, sotto gli occhi di altrettanti coetanei. Il branco minaccia quindi la 14enne di raccontare l'accaduto in giro e così le violenze sessuali continuano per tutta l'estate 2012, fino a che la ragazza si decide a confessare le aggressioni. "Attenzione all'uso che si fa dei social network", dice il procuratore aggiunto di Trani, Francesco Giannella. Continuano le indagini dei carabinieri: restano da identificare gli altri membri del gruppo, probabilmente ancora minorenni all'epoca degli abusi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Garrotato

    26 Novembre 2013 - 08:08

    Diversamente intelligente o no, se la ragazzina fosse stata mia figlia io a questi avrei già tagliato la gola, uno per uno, altro che arresti domiciliari.Così sarei sicuro che non ci riprovano.

    Report

    Rispondi

  • antari

    26 Novembre 2013 - 08:08

    nella parte in cui conclude "alcuni sono pirla, la maggioranza é intelligente e qualcuno é un bastardo. Non saper fare la differenza, può essere pericoloso"

    Report

    Rispondi

  • brutus

    25 Novembre 2013 - 20:08

    Ma come fà una a salire in macchina con quattro tipi che non conosce? Se non é completamente scema, vuol dire che si é lasciata infinocchiare dalle balle delle femministe che l'hanno convinta che tutti gli uomini sono dei pirla. Errore: alcuni sono pirla, la maggioranza é intelligente e qualcuno é un bastardo. Non saper fare la differenza, può essere pericoloso.

    Report

    Rispondi

blog