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Contestata la Gelmini

Salta l'incontro a Milano

Contestata la Gelmini
Mariastella Gelmini: bocciata. Il ministro dell'Istruzione è stata duramente contestata da docenti e genitori poco prima della presentazione del libro del direttore de Il Giornale, Mario Giordano, "5 in condotta", alla quale la Gelmini avrebbe dovuto partecipare. L'incontro, in seguito alle proteste, è stato cancellato. Un gruppo di persone della "Assemblea delle scuole del milanese" ha issato striscioni contro la riforma della scuola e consegnato finte pagelle di bocciatura per la Gelmini. I manifestanti hanno poi scandito cori con 'Vergogna, vergogna' e sventolato bandiere con la scritta 'Vogliono distruggere la scuola pubblica, io non ci sto', appena il ministro è entrata nella sala del Mondadori Multicenter. La presentazione, a cui erano presenti anche l'autore e il presidente Mediaset Fedele Confalonieri, è saltata.

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  • antari

    16 Giugno 2009 - 14:02

    ti garantisco che non sono leghista. Semplicemente mi riferivo al fatto che la onorevole ministra abbia cambiato (credo) residenza x andare a fare l'esame in una sede dove le statistiche fanno capire che i commissari sono di manica larga. A me NON INTERESSA perche'/dove lo siano. Il problema e' del suo ministero :P . Quello che e' sbagliato e' rinnegare le proprie origini, facendo le furbette e poi giustificandosi 'ma io dovevo lavorare da subito'. E' stata scorretta nei confronti dei suoi pari che non hanno cambiato sede di esame. O forse e' solo una questione di dignita', che lei non ha avuto. Comunque dubito che lei sarebbe mai andata in Africa o dai musulmani, visto che li' le donne sono oggetti. (sfotto eh :) )

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  • mrjeckyll

    16 Giugno 2009 - 11:11

    Ma allora se tutti quelli che vanno a fare esami e concorsi al sud fanno i furbetti ... sei proprio un leghista !!! per fortuna che c'è la sinistra che mantiene le cose come stanno, anzi, non basta, speriamo che riescano a portarci in Africa, lì saremo più competitivi, hanno ragione.

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  • pasquale_tivoli

    16 Giugno 2009 - 09:09

    I baroni della scuola, e la progenie del '68 che a tutto pensa meno che a studiare, è dura a morire. Questo e il vero concetto di "democrazia" della Sinistra.

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  • gasparotto

    16 Giugno 2009 - 09:09

    Veramente sul cartellone di protesta c'era scritto : "vogliono distruggere la scuola pubblica io non ci sto'"? dove non si capisce se quel segno che trovasi su sto sia accento o elisione. Sicuramente è accento, perchè da elidere non c'è nulla. A parte il segno sbagliato, ma l'accento su sto che c'azzecca? Direbbe Di Pietro. Che bisogno c'è di distruggere la scuola pubblica, se è gia ridotta in cenere? E stò accentato, scritto a caratteri cubitali in una manifestazione di pubblica protesta da una scuola che non vuol cambiare, sta là a dimostrarlo in tutta la sua evidenza. Non credo che Gelmini riuscirà nei suoi intenti , troppo tempo è passato per poter curare la malattia ormai cronicizzata ed incancrenita.

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