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Margherita stupefacente

Non pizza e coca, ma pizza alla coca: cliente all'ospedale

Denunciato un pizzaiolo di Alatri in provincia di Frosinone. Aveva nascosto alcuni boli di droga nella mozzarella

Non pizza e coca, ma pizza alla coca: cliente all'ospedale

Si dice "una pizza e una coca", per dire di un pasto buono e veloce. Ma questa volta, in una pizzeria di Alatri, in provincia di Frosinone, le cose sono andate un po' diversamente. E per pizza e coca un uomo è finito all'ospedale. I sintomi: labbra insensibili e semiparalizzate, lingua ingrossata e stato d'ansia. Al pronto soccorso la diagnosi: l'uomo era strafatto di cocaina. E non essendone un consumatore abituale, le indagini di medici e inquirenti si sono rivolte verso quel che il malcapitato aveva mangiato quella sera: la pizza. Un'indagine lampo ha permesso agli uomini del capitano Antonio Contente di ricostruire l'accaduto e ricondurre le responsabilità ad un pizzaiolo del posto capace di confezionare una pizza alla cocaina e venderla a un ignaro cliente. Non è ben chiaro come sia potuto accadere ma è stato accertato che il pizzaiolo ha messo tra i condimenti anche un involucro di cocaina che, una volta in bocca al cliente della pizzeria gli ha provocato il malore. Per questo il pizzaiolo, un 27enne del posto, è stato denunciato per "lesioni personali, detenzione illecita di sostanza stupefacente per uso personale e sofisticazione di prodotti alimentari".

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    21 Dicembre 2013 - 16:04

    Anvedi...il pizzaiolo in questione, oltre che probabilmente "fatto", non dev'essere un'aquila, se si va a cercare i guai in questo modo piuttosto inconsueto. A meno che non fosse una tecnica per acquistare nuovi clienti; ma allora doveva andarci un po' cauto con la dose...Mi sa che l'ignaro cocainomane rinuncerà a qualche pizza, per un po'.

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