Cerca

Giustiza, monito di Napolitano

"Non interferire con le Camere"

6
Giustiza, monito di Napolitano
In materia di giustizia non bisogna interferire con le Camere. Il monito del presidente Giorgio Napolitano arriva forte e chiaro: "Sui molteplici problemi relativi allo stato attuale dell'amministrazione della giustizia e alla sua riforma si impone finalmente un franco e costruttivo confronto, nelle sedi appropriate, tra tutte le istanze istituzionali interessate, nel reciproco rispetto". Il capo del Quirinale, in una nota diffusa dal Quirinale dopo l'incontro con il Comitato di presidenza del Csm, ha sottolineato che "il libero scambio di opinioni, e l'espressione di divergenze sulle soluzioni da adottare non dovrebbero dar luogo a contrapposizioni esasperate né interferire nella fase delle decisioni che spettano al Parlamento". Nel frattempo Napolitano ha ha respinto le dimissioni dei componenti del Consiglio Superiore della Magistratura Giuseppe Maria Berruti, Vincenzo Maria Siniscalchi e Vincenza Maccora della V Commissione consiliare. I tre consiglieri, tutti ex presidenti della V Commissione, deputata alle nomine nella magistratura, si erano dimessi la settimana scorsa dalla commissione medesima, in aperta polemica con il ministro della Giustizia Angelino Alfano, che aveva parlato di «eccessiva lottizzazione» delle nomine fra le correnti.
Pienamente d'accordo con il monito di Napolitano si è detto Angelino Alfano, ministro della Giustizia:
"Mi riconosco nel comunicato del presidente della Repubblica: rasserena i rapporti tra istituzioni che hanno il dovere di collaborare. Continuerò a collaborare rispettando le parole del presidente Napolitano - aggiunge - che ben si sposano con il dovere di verità che incombe su chi è chiamato dalla Costituzione al buon funzionamento dei servizi relativi alla giustizia. Confido - sottolinea Alfano - che anche le altre istituzioni e l'Anm prestino lo stesso sincero ascolto alle parole di Napolitano".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gabrilella

    17 Giugno 2009 - 10:10

    I moniti del nostro Presidente sarebbero tutti ottimi, ma sarebbe stato più credibile se avesse accettato le dimissioni, del resto se uno si trova male perchè costringerlo? Non è meglio lasciarlo andare ma: NIENTE POLITICA.

    Report

    Rispondi

  • sosiop.italia

    17 Giugno 2009 - 09:09

    E te pareva,cane non morde cane.Quella è una lobby,altro che P2.

    Report

    Rispondi

  • antari

    17 Giugno 2009 - 09:09

    in quanto il suo e' un GIUSTO MONITO. Le camere sono sovrane e DEVONO svolgere con dignita' il proprio lavoro. Quello che non e' giusto, ma qui ci siamo abituati, e' il lavoro svolto da una redazione che talvolta e' un po' prevenuta contro alcune notizie scomode. Leggere http://ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_italia/2009-06-13_113390168.html PER EVITARE DI ACCONTENTARSI DI UN'INFORMAZIONE PARZIALE. Vi adoro *_*

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media