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Rifiuti, con la giunta Pisapia
Milano sembra Napoli

Giuliano Pisapia

Il sindaco di Milano

Sacchi neri e immondizia si accumulano sui marciapiedi di Milano. L’allarme monnezza, dopo i disservizi di Capodanno, non è ancora rientrato. E questa volta spunta anche un biglietto d’insulti sgrammaticato indirizzato all’Amsa, che continua imperterrita a non ritirare i rifiuti dalle strade. A quanto pare i disservizi del Capodanno, che si sono prolungati fino al 4 gennaio per i postumi del cenone, non sono ancora risolti. In alcune zone di Milano il servizio rimane ancora scoperto, in particolare il ritiro dei sacchi neri accumulati nei cestoni stradali. Molto spesso questi cesti dell’immondizia, quelli da 100 litri, vengono riempiti di rifiuti di tutti i tipi. «Il problema sono quei cittadini che buttano la pattumiera delle loro case nei cestoni stradali» si difende Amsa. 


Le segnalazioni si moltiplicano da tutta Milano, ma tra i quartieri più colpiti c’è sicuramente Quarto Oggiaro. In via Orsini, dove si affaccia Villa Scheibler, edificio dal valore storico, i sacchi dei cestini sono stracolmi e sembra che non siano stati cambiati da settimane. Attorno ad essi numerosi sacchetti o rifiuti sciolti, quali bottiglie di vetro, cartoni, resti di cibo, occupano il marciapiede. «In quella zona gli operatori ecologici passano nel secondo turno, che dura fino alle 21. È quindi possibile che non siano ancora passati» si difende l’Amsa, che assicura di non aver ricevuto segnalazioni riguardo al mancato servizio in via Orsini. La società che si occupa del ritiro dei rifiuti assicura che «non si tratta dei postumi della faccenda di capodanno». Ma la quantità di rifiuti non ritirati e i cestoni stracolmi nelle vie adiacenti raccontano un’altra storia. Il biglietto lasciato da un anonimo cittadino lo dimostra: «Amsa fate scifo», si legge sul foglio, appoggiato sui sacchi neri. Una scritta sgrammaticata che racconta del disagio e del degrado culturale nel quale si continua a vivere in una delle zone più popolari della città.

Se non fosse che Villa Scheibler è uno di quegli edifici che fanno parte del progetto Urban II, voluto dalla scorsa giunta di centrodestra, che aveva dato inizio alla rivalutazione della zona 8. Anche la giunta arancione, all’insegna della riqualificazione, ha deciso di assegnare alcuni locali di Villa Scheibler  alla Casa delle Associazioni di Zona 8, con modalità di gestione partecipata. Al suo interno si organizzano così incontri, laboratori per bambini e attività per i cittadini. Appena fuori dalla Villa però continuano ad essere accumulati rifiuti che degradano ulteriormente un quartiere già di per sè problematico. «Questi casi denotano che il concentramento delle forze Amsa nella raccolta differenziata porta ad un’inevitabile riduzione della pulizia stradale» dichiara il consigliere comunale Fabrizio De Pasquale (Fi) «oltre a contraddire l’attenzione promessa dal sindaco nei riguardi delle periferie di Milano». Ma la cosa che più interroga è che quest’anno saranno prelevati, attraverso la nuova Tasi, ben 24 milioni di euro in più dalle tasche dei milanesi, ma il servizio sembra sempre invariato.

Giulio Schilirò

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Commenti all'articolo

  • sparviero

    10 Gennaio 2014 - 20:08

    E'come separare un figlio dalla sua mamma. La annusano, devono percepire la puzza per ritemprarsi. La mattina spalanchi le finestre e la casa si riempie di aria salubre, puoi respirare a pieni polmoni. Giggino e Pipì sono gli artefici di questa salutista "ventata" corroborante. Lombardia, puoi anche tu aspirare alla terra dei fuochi, ce la puoi fare.

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  • scaran

    10 Gennaio 2014 - 18:06

    Ma perchè non dite che Pisapia è un "topino"e ci sta bene con la monnezza? Il giorno della sua votazione mi trovavo in prossimità del teatro Elfo in corso B.Aires e 4 sciaquette sputavano invettive sulla Moratti.Premetto che io non sono di Milano ma quell'odio viscerale mi stupì.Dopo un paio di anni sono tornato a Milano e avrei voluto incontrare quelle 4 zozze per farle passeggiare fra via Vitruvio-Settembrini-tadino per farle godere del lezzo grazie al loro sindaco Topino.

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  • filadelfo

    10 Gennaio 2014 - 14:02

    Roma marinesca (nel senso di Marino) va meglio? Sono tutti (non tutti: bonaparte!) degli incapaci...Cioè, sono di sinistra. Basta la parola.

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  • franziscus

    10 Gennaio 2014 - 13:01

    adesso invece è più vispa e più partenopea. Perché vi lamentate del progresso ?

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