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La polemica

Terremoto l'Aquila, l'ex assessore Lisi: "È stato un colpo di culo"

Terremoto l'Aquila, l'ex assessore Lisi: "È stato un colpo di culo"

Per l'assessore Ermanno Lisi il terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009 è stato "un colpo di culo". Parola di Ermanno Lisi, assessore comunale, che il 6 aprile del 2009 vedeva la sciagura che ha stroncato la vita di 309 persone come una possibile macchina per fare soldi.

L'intercettazione - E' il Fatto Quotidiano a raccontare della telefonata tra Lisi e Pio Ciccone, architetto aquilano: "Ormai l'Aquila si è aperta, tu non te ne stai a rende conto, ma le possibilità saranno miliardarie". "Io sto a cercà di prendere ste 160 case - continuava Lisi - se non lo pigli mo' non lo pigli più, questo è l'ultimo passaggio di vita, dopo sta botta hai finito, o le pigli mo'...". "O pigli mo' o non gli pigli più", risponde Ciccone. "Esatto", continua Lisi, "abbiamo avuto il culo di...". "Del terremoto!", interviene Ciccone. E Lisi conferma: "Il culo che, in questo frangente, con tutte ste opere che ci stanno, tu ci stai pure in mezzo, allora farsela scappà mo' è da fessi... è l'ultima battaglia della vita... o te fai gli soldi mo'...". "O hai finito", conclude Ciccone". Poi l'architetto fa notare all'assessore il pericolo di azioni giudiziare e Lisi ribatte: "Tengo paura fino a un certo punto, lo sai perché? Perché sto con la sinistra e bene o male, penso che la magistratura c'ha grossi interessi a smuove".

"Otto milioni di euro" - Ma non finisce qui. Un anno dopo Lisi parla al telefono sempre con Ciccone di un appalto concluso dall'azienda di Massimiliano Nurzia per lavori di puntellamento, sul piatto ci sono 8 milioni di euro: "Otto milioni di euro se sanno quante mazzette so'! Chi sa quanti lavori sta a fa! E chissà quante mazzette sta a piglià". Pochi giorni dopo incontrava Nurzia, e gli diceva: "Io sto in quelle amicizie, ricordatelo!". Il senso della frase lo spiega sempre a Ciccone: "Gli ho detto... in quella amicizia ci sto pure io! Io tengo all'amministrazione, mica cazzo tengo fuori, mica so' stupido! Ma non gli posso di' in maniera chiara... io so' chiaro quando parlo! Se è vero che ha fatto otto milioni di euro come dice Bolino... porco... ti devi inginocchiare! E devi andà a piagne! Otto milioni di euro, tre milioni sono netti!"

 

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Commenti all'articolo

  • laghee

    13 Gennaio 2014 - 11:11

    ed il bello è che alle prosime elezioni li voteranno ancora !

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  • blues188

    12 Gennaio 2014 - 18:06

    Almeno quelle sono pulite.

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  • sparviero

    12 Gennaio 2014 - 15:03

    Prendi bastonate da tutti e non fai una piega. Testa di compagno più dura del granito. I compagni in politica sono sempre stati immanicati con vari intrallazzi che davano sicure rendite. Non fare la verginella che hanno scoperto frequentare svariati bordelli, ma non ti preoccupare, qualcuno diceva: "molti nemici molto onore...."

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  • operalnero

    12 Gennaio 2014 - 14:02

    Tu che proclami la tua equidistanza,adesso ,per evitare giudizi sulla 'moralità' dei tuoi 'kompagni, porti il discorso sulla magistratura rossa e nera.Ormai i tuoi trucchetti li conosciamo.Adesso puoi sempre nasconderti dietro il turpiloquio,i 'pirla'

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