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PAGHIAMO NOI

Lampedusa, tre milioni di euro
al centro per gli immigrati

I responsabili della struttura chiedono ancora un milione e mezzo, il Tar deve decidere se gli spetta

Lampedusa, tre milioni di euro
al centro per gli immigrati

Sono dei veri e propri lager, i centri di accoglienza per i migranti sono diventati, soprattutto a causa del sovraffollamento, dei posti terrificanti. Eppure, come riporta il sito lanotiziagiornale.it hanno ricevuto dallo Stato tre milioni di euro. Ma questi soldi non bastano, perché hanno speso molto di più. Chiedono un altro milione e mezzo. Adesso il Tar del Lazio vuole vederci chiaro su come sono stati usati questi soldi: i giudici vogliono stabilire se a chi occupa il centro di soccorso e prima assistenza di Lampedusa, devono essere dati altris soldi. Lampedusa è l'isola del miraggio per chi cerca fortuna nel nostro paese e, dopo la strage dei mesi scorsi. è diventato il simbolo della tragedia umana di disperati che arrivano da lontano ma anche di un Paese che non sa mettere un freno agli arrivi di clandestini. Lo Stato - scrive il sito -  paga circa 30 euro al giorno a persona.

La battaglia legale - "Nel 2011 alla società che gestisce il centro, la Lampedusa Accoglienza srl, inserita nel consorzio di cooperative sociali Sisifo e prima nel Consorzio nazionale servizi, sono andati oltre 3 milioni di euro. Stessa cifra l’anno dopo. L’emergenza del 2011 avrebbe però portato ad accogliere più stranieri e per il servizio svolto in due mesi, tra febbraio e aprile, società e consorzi hanno chiesto un altro milione e mezzo", si legge. Ma poi a gestire l'arrivo degli sbarchi dopo la primavera del 2011 era stato incaricato come commissario il prefetto di Palermo. Quest’ultimo, però, ha negato la richiesta di ulteriore denaro. Ovviamente è cominciata la battaglia legale perché i gestori del centro non vogliono rimetterci e hanno chiesto ai igudici amministrativi di condannare il Ministero dell'interno a pagare. Il Tar del Lazio ha nominato un consulente, Enrico Laghi a cui hanno chiesto di verificare la corrispondenza tra  le somme richieste e quelle provate dai documeti contabili, la regolarità della documentazione e l’attendibilità. La battaglia è ancora aperta. 

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Commenti all'articolo

  • Il_Presidente

    13 Gennaio 2014 - 02:02

    più gli diamo, più ne raccattiamo, più accogliamo ogni loro arrogante pretesa e più ne verranno. Maledetti chi difende questa feccia che porta solo problemi e degrado in Italia, altro che "risorsa"!

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  • mab

    12 Gennaio 2014 - 14:02

    Li sosteniamo bene e li rimettiamo in forza, così poi li troviamo a spacciare droga o altre attività illegali in ogni angolo del paese.

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  • brontolo1

    11 Gennaio 2014 - 22:10

    ai tempi della visita per la leva militare,che tu non hai fatto in quanto straniero,era la prassi che decine di giovani italiani,in estate come in inverno,sfilassero in slip o completamente nudi,per la visita medica generale e nessuno si è scandalizzato,pur sapendo!

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  • imahfu

    11 Gennaio 2014 - 19:07

    Condannato anche dall'UE. Non si vuol spendere? Seguite il pensiero di Bossi, espresso nella prima bozza della legge Bossi-Fini: ''la Marina da guerra (sic !) spari sui barconi''. Trogloditi. Salvini ha allargato il fronte: ora offende i napoletani. E FI vuole allearsi con costoro. Vergogna.

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