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Serpe in seno

Beffa marò, a Bari la tappa italiana di miss India nel mondo

I fucilieri sono pugliesi e il loro capoluogo celebra le bellezze indiane. In subbuglio il centro destra locale: "Annullate la kermesse, ci umilia"

Beffa marò, a Bari la tappa italiana di miss India nel mondo

Il concorso Miss India Italia si terrà a Bari, capoluogo della regione da cui vengono i marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. La tappa tricolore della kermesse che porterà all'elezione di Miss India nel mondo, dunque, è in calendario in casa dei due fucilieri, detenuti dal febbraio 2012 nello stato indiano del Kerala con l'accusa di aver ucciso due pescatori. Proprio ora che il processo si avvia all'inizio con la ridda di voci che prima sostengono, e poi smentiscono, la possibilità che per i due scatti la richiesta di condanna a morte. "Un concorso di bellezza per Miss India mentre i nostri fucilieri rischiano la pena capitale? - osserva  con il Tempo il portavoce regionale di Fdi Marcello Gemmato - È semplicemente una assurdità. Invitiamo gli organizzatori a cancellare l’evento. Non meritiamo questo ulteriore oltraggio". E' "una provocazione gratuita e surreale rilancia - Francesco Amoruso, deputato e segretario regionale di Forza Italia - che offende non solo le famiglie di Salvatore e Massimiliano, ma a umilia la sensibilità di un’intera comunità". Casca dalle nuvole Sara Rindone, organizzatrice di miss India Italia, manifestazione che arriva alla sesta edizione: "Quando abbiamo confermato la prenotazione dell’albergo non pensavamo a tutto questo - confida al quotidiano romano -. Ora, pensandoci, non vorrei che divenisse l’occasione per le proteste di teste calde, pronte a strumentalizzare la cosa".

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Commenti all'articolo

  • cabass

    17 Gennaio 2014 - 18:06

    Mi auguro che i baresi accolgano la kermesse con lanci di uova e ortaggi.

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  • ingenuo39

    17 Gennaio 2014 - 16:04

    Una affermazione del genere non me la sarei aspettata da un giornalista. A parte le teste calde che non approverò mai, ma tutto il resto dovrebbe essere un sacrosanto dovere di tutti gli Italiani, che i nostri governanti non sono in grado di farlo per chissa quale paura ( che tutti sappiamo e loro non ammetteranno perchè andrebbe contro i loro interessi personali, solo a pensare che la nostra giustizia è molto piu lenta della loro) protestare fermamente a qualsiasi manifestazione o promozione economica da parte di quel Paese.

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  • Anna 17

    Anna 17

    17 Gennaio 2014 - 15:03

    La dignità il rispetto che irradiano questi due uomini sono talmente alti ed ammirevoli quanto la schifezza e la miserabilità di certi ministri italiani. Guardate Monti, squallido ricattatore che ha iniziato a rovinare il paese e che ritornò in India i Marò per il miraggio di quattro sporchi denari. Vogliamo continuare, con la Bonino? Una poveraccia con il cervello abraso da droghe che dovrebbe rappresentare uno stato che prima ordina ai Marò di difendere le navi italiane dai pirati, poi, sta poveretta dichiara di non sapere se sono innocenti. Per finire con tutti quei miserabili italiani che, comportandosi come Monti pensano di non offendere un popolo incivile e da terzo mondo in cambio di pecunia. Ma sono solo dei vigliacchi

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  • milibe

    17 Gennaio 2014 - 15:03

    A CASA!!!!!!!!!!!!!!!Tutto il resto è noia Boldrini copresa

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