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Noemi & co: a Bologna

il Pd fa come Silvio

Noemi & co: a Bologna
Nella Bologna che si appresta a tornare al voto per il ballottaggio delle Comunali, a tenere banco sono le vicende personali del candidato di centrosinistra, Flavio Delbono, professore universitario noto soprattutto per essere sempre tremendamente serio. Come raccontato anche da Libero nei giorni scorsi, lo sfidante del Pdl Alfredo Cazzola nel corso di un dibattito radiofonico ha detto rivolgendosi a Delbono: “Tanti saluti alla signora Cinzia, la sue ex compagna, la quale ha tantissimo da dire sulla sua moralità”.
Cazzola si riferisce a certe spese che Delbono avrebbe sostenuto ai tempi in cui era  prima assessore al Bilancio e poi vicepresidente della Regione Emilia – Romagna: spese a vantaggio della signora Cinzia, conosciuta quando questa era impiegata comunale. La bagarre è scoppiata immediatamente: anche Bologna ha la sua Noemi.
La Procura apre un'inchiesta - La Procura della città ci vuole vedere chiaro: è stato infatti aperto un fascicolo che ipotizza i reati di peculato e abuso d’ufficio contro ignoti. Delbono nel frattempo ha depositato una querela per diffamazione contro Cazzola, ma al vaglio del pm ci saranno quasi dieci anni di missioni, dal 1999 al 2007, tra Comune e Regione, dello stesso professore.
Le sette domande di Cazzola - C’è di più: ci sono le sette domande che Cazzola ha rivolto direttamente allo sfidante, molto simili a quelle che Repubblica ha riservato a Berlusconi sull’affare Noemi:
“Perchè si sottrae a un confronto pubblico? Ha mai distratto fondi pubblici per persone a lui vicine? Ha mai usato auto blu per uso personale, per lui o per la sua famiglia? Ha mai usato foresterie della Regione per uso abitativo? È lo stesso professore accusato di plagio nel 1996 finendo sulla prima pagina del Corriere? Ha mai ricevuto finanziamenti occulti in questa campagna, ad esempio dalla signora Mantovani (la vedova di Luciano Pavarotti, ndr)? Quanto è costata ai cittadini bolognesi la campagna elettorale di Flavio Delbono in termini di manifesti, spot elettorali, volantini e costosissime sedi di comitati elettorali?”
Delbono querela - “Chi di Noemi ferisce, di Cinzia perisce”, ha sentenziato il coordinatore regionale del Pdl, Filippo Berselli. Ma a sinistra la mossa del centrodestra non è piaciuta affatto e Delbono, appunto, ha querelato Cazzola: “Se insisterà su questa linea e farà un esposto lo denunceremo per calunnia”, ha minacciato Paolo Trombetti, avvocato del professore. Quello che non è riuscito a Roma (le larghe intese tra Pdl e Pd), è accaduto a Bologna: il centrosinistra si è messo a seguire le orme di Berlusconi e Ghedini.

(Dario Mazzocchi)

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