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Papa Francesco: "Internet è un dono di Dio"

Bergoglio parla del web come elemento di unione. Ma ammonisce: "La comunicazione digitale può anche isolarci"

Papa Francesco: "Internet è un dono di Dio"

Si era già parlato del presidente di internet per Barack Obama, per via del massiccio utilizzo dei social network per le sue campagne elettorali. Poi è arrivato il momento del "Papa 2.0", una tradizione inaugurata, su Twitter, da Joseph Ratzinger e proseguita, di cinguettio in cinguettio sull'account @Pontifex, da Papa Francesco, un Pontefice "digitalizzato". Oggi si celebra la 48esima Giornata Mondiale delle Comunicazione Sociali. Dunque quale migliore occasione, per Bergoglio, per riaffermare la sua vicinanza al mondo virtuale? Una vicinanza ribadita con una vera e propria dichiarazione d'amore: "Internet è un dono di Dio".

Il messaggio di Bergoglio - "Internet può offrire maggiori possibilità di incontro e di solidarietà tra tutti, e questa è una cosa buona, è un dono di Dio", ha spiegato Francesco. "I media - continua Bergoglio - possono aiutare a farci sentire più prossimi gli uni agli altri; a farci percepire un rinnovato senso di unità della famiglia umana che spinge alla solidarietà e all’impegno serio per una vita più dignitosa. Comunicare bene ci aiuta ad essere più vicini e a conoscerci meglio tra di noi, ad essere più uniti. I muri che ci dividono possono essere superati solamente se siamo pronti ad ascoltarci e ad imparare gli uni dagli altri". Quel muro secondo Papa Francesco può essere abbattuto tramite la crossmedialità che può offrire il web. 

Il messaggio integrale del Papa
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Conquista umana - Il pontefice però è chiaro, e sottolinea che non giustifica un rifiuto dei media sociali; piuttosto ricorda come la comunicazione sia, in definitiva, una conquista più umana che tecnologica. Non basta passare lungo "le strade digitali, cioè semplicemente essere connessi: occorre che la connessione sia accompagnata dall’incontro vero". 

I contro di internet - Internet può o potrebbe offrire. Tanto che nel suo messaggio dal titolo "Comunicazione al servizio di un’autentica cultura dell’incontro", Francesco, ha sottolineato anche il suo potere di divisione."L’ambiente comunicativo - aggiunge Bergoglio - può aiutarci a crescere o, al contrario, a disorientarci il desiderio di connessione digitale può finire per isolarci dal nostro prossimo, da chi ci sta più vicino. Senza dimenticare che chi, per diversi motivi, non ha accesso ai media sociali, rischia di essere escluso. La velocità dell’informazione supera la nostra capacità di riflessione e giudizio e non permette un’espressione di sé misurata e corretta".

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Commenti all'articolo

  • spalella

    23 Gennaio 2014 - 16:04

    il vaticano è vissuto nei secoli proprio grazie alla mancanza di strumenti di comunicazione e culturaa simili ad internet.... la mala-politica in Italia è stata Macellata da internet... il livello culturale, di cui Interenet è un ottimo meraviglioso veicolo, è sempre il migliore antidoto contro i furbi e contro i ladri che campano senza lavorare... cioè contro i politici in italia, e contro il parassita vaticano che affianca nella truffa la nostra marcia politica.

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