Cerca

Economia

Microcredito: ricostruire il tessuto sociale senza assistenzialimo

L'ente nazionale per il microcredito ha già attivato 31 sportelli, di cui otto in Campania

Microcredito: ricostruire il tessuto sociale senza assistenzialimo

Sono 31 gli Sportelli per l’autoimpiego attivati dall’Ente Nazionale per il Microcredito e operativi in 8 amministrazioni della Campania, 38 gli operatori formati, già interni agli enti, per offrire un’informazione di qualità sui programmi di microcredito e sull’offerta di incentivi per l’avvio d’impresa e auto impiego. Giovedì, alla Galleria Principe di Napoli, la presentazione dell’innovativo servizio messo a punto dall’ENM attraverso il progetto “Microcredito e Servizi per il Lavoro” finanziato dal Fse. Ad illustrare il ruolo dei nuovi sportelli, presso la Galleria Principe di Napoli, è stato il presidente dell’ENM, Mario Baccini, che ha anche consegnato all’operatrice di “Informagiovani” la targa appositamente realizzata dall’Ente. “Lanciamo oggi a Napoli l’associazione degli amici del microcredito contro la povertà e l’esclusione sociale- ha spiegato Baccini. Il nostro servizio si rivolge ai giovani laureati, studenti, over 50, e a tutti coloro che sono senza tutela e vogliono aprire una start up: i cosiddetti non bancabili. Grazie a un’informazione non più settoriale, d’ora in poi potranno avere notizie certe per poter selezionare sbocchi percorribili. Questo progetto europeo, portato avanti con convinzione, ha messo a punto una piattaforma informatica che raccoglie tutte le notizie, un grande incubatore mai creato prima. Ecco la nostra progettualità operativa, secondo le più recenti disposizioni europee, che spezza il divario tra élite e cittadino, ricostruendo il tessuto sociale senza assistenzialismo". “Il workshop vuole ampliare e consolidare la rete delle tante iniziative in Campania”- ha spiegato il capo progetto Mario Esposito- ripercorrendo gli step del progetto fino alla “retemicrocredito”, www.retemicrocredito.it, che darà un supporto operativo di sistema. “Le opportunità occupazionali nella regione sono molte", ha ricordato il coordinatore operativo in Campania Giovanni Esposito  fornendo la mappa di tutti gli sportelli e degli enti che hanno sottoscritto l’atto di impegno. 

A Napoli, gli infopoint sono distribuiti in tutte le municipalità e attivati nelle sedi dei servizi Urp: Servizio Attività tecniche della I Municipalità, il Servizio Suap, l’Ufficio Informagiovani, il Servizio Mercato del Lavoro, Ricerca e Sviluppo Economico, e il Servizio URP Centrale. Per la Provincia di Salerno è attivo in via sperimentale lo Sportello istituito presso il CPI di Nocera Inferiore. Il Comune di Angri, il Comune di Saviano e il Comune di Santa Maria Capua Vetere ospiteranno gli sportelli nei Suap. E ancora presso la camera di commercio di Napoli, la CCIAA di Benevento, all’interno dell’Azienda Speciale Valisannio,  e nella CCIAA di Salerno presso  l’Urp. L’assessore alle Politiche del Lavoro, CPI, P.O. della Provincia di Salerno, Giuseppina Esposito, ha annunciato che i servizi per il lavoro dell’Enm saranno attivati nei 12 Cpi della Provincia. “Finalmente una buona opportunità per concertare tutte le informazioni”. La tavola rotonda  è stata moderata dal direttore de Il Denaro Alfonso Ruffo mentre lo speciale workshop tecnico diretto da Tiziana Lang, responsabile attività regionali progetto, ha visto la folta partecipazione di importanti esponenti del partenariato economico e sociale. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog