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Il caso

Armellini, nasconde al fisco 2 miliardi ma rischia solo una multa di sei milioni

Secondo alcune indiscrezioni la regina dei palazzi dopo aver nascosto all'erario 1200 immobili, potrebbe saldare il conto con una sanzione di qualche milione di euro

Armellini, nasconde al fisco 2 miliardi ma rischia solo una multa di sei milioni

Nascondere al Fisco ben 1243 immobili non è facile. Ma sarà semplice saldare il conto. Il pasticciaccio tributario di Angiola Armellini accusata dalla prcura di Roma di aver evaso 2 miliardi di euro potrebbe risolversi con na sanzione che avrebbe il sapore di una beffa. Secondo quanto racconta l'Espresso, la primogenita di Renato Armellini se la caverà con una sanzione di qualche milione di euro. Sei, se le va male. Dieci, se il negoziato con l'Agenzia delle entrate finirà in un disastro. In sede penale, dove il pm di Roma Paolo Ielo procede per associazione a delinquere finalizzata all'evasione fiscale, i tempi saranno molto più lunghi. Ma lasciando stare il piano penale, quei sei o dieci milioni di euro che la Armellini dovrà sborsare per sanare il conto col Fisco sembrano propio una presa in giro. Soprattutto in un momento in cui imprese e semplici cittadini sono piegati da sprangate fiscali senza precedenti. Più di 1.200 case di proprietà a Roma e dintorni.

L'impero
- Società immobiliari in Lussemburgo e in altri paradisi fiscali. E due miliardi di euro nascosti al Fisco, ma alla fine potrebbe cavarsela con una multina da 6 milioni.  Lei, la "regina del mattone" però non pensa a pagare, ma ad incassare: "Il problema è che, come tutti gli imprenditori, vanto nei confronti del Comune crediti per 16 milioni di euro non saldati", aveva affermato in un'intervista a Repubblica. Crediti che le società della Angiolini avrebbero maturato "per indennità di esproprio, danni per abusi, occupazioni e altro". Insomma come al solito la vicenda si ribalta. La Armellini chiede i soldi a Marino e scorda invece quelli che deve lei all'erario. Durante il colloquio nell'ufficio del suo avvocato, la donna ha ammesso di aver commesso degli errori, di "non aver avuto" e di non avere "oggi la competenza tecnica necessaria" per occuparsi in prima persona del suo impero immobiliare. Ora dovrà però occuparsi personalmente delle contestazioni del Fisco.

 

 

 

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • venuti.vanni

    02 Agosto 2014 - 10:10

    In Italia finisce tutto a vino e tarallucci. Basta avere le amicizie giuste e il gioco è fatto. In uno Stato serio l'avrebbero lasciata in mutande.

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  • m.brollo50

    02 Agosto 2014 - 09:09

    Ho un reddito di 90.0000 euro lordi ho scaricato 9.600 euro di contributi volontari per mia moglie e sodata el'Agenzia delle entrate mi convoca. E questa che ha nascosto due miliardi i se la cava con sei milioni ? La prossima volta che rinasco voglio nascere ricco.

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  • silvano45

    02 Agosto 2014 - 08:08

    se era un barista che non faceva lo scontrino per un gelato, GDF e agenzia dell'entrate lo avrebbero messo nelle condizioni di chiudere ma in italia basta conoscere le persone giuste o la tessera giusta e tutto si giustifica

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  • Socrate2014

    01 Agosto 2014 - 21:09

    Con le norme che abbiamo in Italia nom si può sperare di più! Però se un commerciante non emette uno scontrino fiscale o se un gelataio regala un gelato la Finanza va giù dura!!!!!! Che giustizia!!!!!!!!!!!

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