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Cerignola, l'assessore schiaffeggia il prete

Il dibattito politico si è trasformato in uno scontro fisico. Il vicario: "un gesto esecrabile"

Cerignola, l'assessore schiaffeggia il prete

Un dibattito politico si è trasformato in una rissa. E questa volta non c'entrano né i grillini né il Parlamento. Il fatto è successo nel piccolo comune di Cerignola, in provincia di Foggia, dove l'assessore alle Politiche sociali dell'Udc Michele Romano e il vicario Vescovile don Carmine Ladogana sono venuti alle mani. Quella che è nata come una semplice discussione politica sui lavori previsti per la ristrutturazione della cattedrale cittadina si è poi trasformata in un vero e proprio scontro, iniziato con spintoni e concluso con uno schiaffo che l'assessore ha dato al vicario.

"Un gesto esecrabile" - La colluttazione è stata poi bloccata dagli altri presenti e si è quindi conclusa subito, senza che la situazione venisse aggravata maggiormente. E mentre il vicario bolla l'accaduto come un "gesto esecrabile, Romano ribatte a lanotiziaweb: "È evidente che si vuole nascondere il fatto politico, ovvero 4 milioni di euro per un progetto. La mia versione sull’accaduto, che mi ha visto protagonista di un’aggressione da parte di Don Carmine e di un suo amico che, prima a parole e poi fisicamente, mi hanno insultato e aggredito, la voglio affidare a una nota stampa che inoltrerò nelle prossime ore. Ho chiesto anche un incontro al Vescovo e mi è stato rifiutato, perché evidentemente non sa come giustificare i soldi che sta sottraendo all’otto per mille e all’offertorio. Il mio è stato, e continuerà ad essere, un atto di difesa dei cittadini". 

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • androide

    02 Febbraio 2014 - 14:02

    ^=^=^

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  • barbanera

    02 Febbraio 2014 - 10:10

    Un esponente udc che difende i cittadini?Che balla!

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  • zefleone

    01 Febbraio 2014 - 18:06

    Un rappresentante istituzionale che muove le mani verso altra persona, sarebbe giusto e corretto licenziarlo in tronco senza se e senza ma.....persona ignobile ma non perché ha dato uno schiaffo ad un prete ma perché le istituzioni devono essere rappresentate da persone serie e non cialtroni dementi

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