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Il maltempo

Roma, buchi in strada: record di incidenti

Voragini in strada, danni ad auto e persone, record di incidenti: nel mirino il sindaco Marino

Roma, buchi in strada: record di incidenti

Dopo il maltempo, dovrebbe tornare il sereno. Non a Roma, però. Almeno non ancora. Quaranta incidenti in soli quattro giorni hanno funestato la città. E' questo uno dei primi bilanci arrivati dalla capitale, le cui strade sono devastate e ridotte a un groviera per i buchi. La causa di tutti i disagi? Il maltempo, che con i suoi danni ha reso quasi impossibile la circolazione a Roma. Buche un po' ovunque, voragini aperte, delle vere e proprie trappole per i guidatori, che hanno scatenato sui social network una tempesta di sfottò ed attacchi al sindaco, Ignazio Marino.

La rabbia dei romani - A Roma, dunque, dopo l'allarme maltempo è allarme sicurezza. Nei vicoli spuntano pezzi di asfalto, staccati da terra. Molte le strade che sono state chiuse, diversi i segnali di deviazione temporanea per garantire i controlli e la manutenzione. Alcune tratte delle vie sono stati riasfaltati in fretta e furia. Aggiustamenti un po' improvvisanti, che scatenano la rabbia dei cittadini: "Dopo neanche un giorno le buche si riaprono, le ho viste con i miei occhi - spiega un passante -. questo non è un lavoro fatto bene, è solo uno sperpero di denaro pubblico". 

Danni alle opere - Infatti, per sistemare le voragini, dovrebbero essere spesi centinaia di milioni di euro. "Quando guidi devi scegliere se andare verso la buca che sta a destra o a quella meno profonda alla tua sinistra - racconta un camionista -. Ogni volta che sento il mio veicolo fare un balzo ho paura di ritrovarmi fuori strada". Chi più ne ha, più ne metta: sul blog Roma fa schifo c'è una lunga collezione di foto che testimoniano lo stato di degrado della capitale. Ma non sono solo le strade a tener banco in questi giorni. Sabato scorso è crollato un contrafforte delle Mura Aureliane, nei pressi di Piazzale Ardeatino, lasciando un buco spaventoso intorno alla torre, che già in precedenza aveva subito dei danni. 

Le decisioni del sindaco - Marino, da par suo, cerca di difendersi. "I soldi non bastano e stiamo cercando di fare il possibile. Siamo fiduciosi che riusciremo a risolvere questa delicata situazione". Dopo aver proclamato lo stato d'emergenza, Marino ha annunciato che 60 milioni di euro saranno stanziati per la manutenzione delle fognature cittadine. In Giunta non sono mancati i contrasti con l'Assessore alla Mobilità, Daniela Morgante. Poi le bordate del suo predecessore, Gianni Alemanno, che ha presentato una mozione di sfiducia per dar voce ai cittadini, esasperati dalle condizioni, disastrose, della loro città.

di Valentina Princic

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Commenti all'articolo

  • sparviero

    05 Febbraio 2014 - 22:10

    ma se lei gestisse una pensioncina a Ostia lido max 10 stanze, potrebbe cavarsela benissimo tra idraulici elettricisti e muratori. Mi sembrerebbe la soluzione migliore viste le sue capacità. Ci pensi...Roma non fa per lei.

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  • rugantino

    05 Febbraio 2014 - 20:08

    una capitale gruviera così, non si è mai vista, aspettiamoci anche il sigillo d.o.p. (denom. orig. prot.) sulle buche, et voilà, San marino è riuscito nel miracolo, ha trasformato davvero la città, - come lui aveva promesso - d'altronde! L'ultima trasformazione sarà quella di cambiare nome a questa dannata/amata città - chiamiamola Arroma - continuare a chiamarla Roma, è altamente offensivo.

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  • rugantino

    05 Febbraio 2014 - 20:08

    una capitale gruviera così, non si è mai vista, aspettiamoci anche il sigillo d.o.p. (denom. orig. prot.) sulle buche, et voilà, San marino è riuscito nel miracolo, ha trasformato davvero la città, - come lui aveva promesso - d'altronde! L'ultima trasformazione sarà quella di cambiare nome a questa dannata/amata città - chiamiamola Arroma - continuare a chiamarla Roma, è altamente offensivo.

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