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La nuova "arma"

Spray al peperoncino per Carabinieri e Polizia

Dal prossimo lunedì in dotazione anche ai carabinieri. Il via libera del ministero: "Nessun danno per la salute"

Spray al peperoncino per Carabinieri e Polizia

I test e gli studi sul possibile utilizzo erano già iniziati da qualche anno, poi a dicembre era stato dato l’ok per la sperimentazione e dal 10 gennaio partirà ufficialmente  il periodo di prova. Dal prossimo lunedì partirà la sperimentazione dello spray urticante al peperoncino per polizia a carabinieri. Il via libera agli "strumenti di dissuasione e autodifesa all'Oleroresin capsicum" arriva giovedì 6 febbraio tramite un decreto del capo della Polizia, Alessandro Pansa, e permetterà alle forze dell’ordine di Roma, Milano e Napoli di avere in dotazione lo spray, per il momento fino al 10 agosto 2014. 

Zero danni – Un anno fa la dotazione, secondo il ministero della Salute, era impossibile a causa delle difficoltà dovute all’effetto che il capiscum, pianta da cui nascono i pepeoncini, poteva avere sul sistema nervoso e celebrale. Ora i dubbi sono stati sciolti e c'è stato il via libera. Lo spray in uso nella sperimentazione contiene un modesto contenuto di principio attivo (capsicum disciolto non superiore al 10%) e non ha impatti permanenti sulla salute della persona colpita. 

In che modo usarlo – Come ha sottolineato Franco Maccari, segretario generale del sindacato di polizia Coisp, “c’è un preciso quadro disciplinare che regola l’impiego dello strumento di dissuasione, ma non si parla di un utilizzo per le manifestazioni di piazza”. Viene infatti riportato che lo spray potrà essere usato "a fronte di un’azione violenta, di resistenza attiva rivolta contro l’operatore di polizia o altre persone coinvolte negli scenari operativi quando ogni tentativo di mediazione, dialogo o negoziazione sia fallito".

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