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Perquisizioni in tutta Italia

Truffa di 47 milioni di euro
ai danni del Montepaschi
Ex funzionari e broker nei guai

Undici indagati: sono accusati di associazione per delinquere aggravata

Truffa di 47 milioni di euro
ai danni del Montepaschi
Ex funzionari e broker nei guai

Associazione per delinquere aggravata finalizzata alla truffa ai danni del Monte dei Paschi di Siena. E' con questa accusa che undici tra ex funzionari della banca senese e broker finanziari sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla magistratura di Siena che intende far luce su 90 milioni di euro, dei quali 74 già sottoposti a sequestro, sottratti all'istituto attraverso movimenti di denaro su vari conti correnti intestati a società e fiduciarie con sedi in Paesi offshore. In queste ore decine di perquisizioni da parte della Guardia di Finanza sono in corso a Milano, Ravenna, Siena, Roma e in provincia di Monza. Le indagini derivano dal filone principale dell’inchiesta che ha riguardato gli ex vertici dell’istituto senese.

L'inchiesta - L’inchiesta sulla truffa da 47 milioni di euro ai danni di Banca Monte dei Paschi di Siena è collegata alla cosiddetta “banda del 5 per cento”, ovvero ex   funzionari dell’istituto e broker esterni che facevano una cresta del 5% su alcune operazioni di notevole importo finanziario. Tra gli indagati figurano nomi già sotto inchiesta da parte della Procura di Siena, con i filoni aperti un anno fa: in primo luogo  c'è Gianluca Baldassarri, ex responsabile dell’area Finanza di Mps, sotto processo a Siena nell’indagine per ostacolo alla vigilanza per i contratti sui derivati Alexandria e Santorini, ritenuto dalla Procura di Siena il presunto capo della “banda del 5 per cento”. Il 14   febbraio di un anno fa Baldassarri fu arrestato per le accuse mosse contro di lui in uno dei vari filoni aperti dalla Procura senese nelle  indagini sulla passata gestione di Mps. Tra gli altri undici indagati ci sono poi Alessandro Toccafondi, ex vice di Baldassarri, Matteo Pontone, ex responsabile del desk di Londra di Mps, ed Antonio Pantalena, ex trader di Mps.

Il capo della banda - Baldassarri, secondo la Procura senese  avrebbe ottenuto tangenti private da operazioni finanziarie  come Alexandria e Santorini, che avrebbe poi spartito con i complici.  Al manager tra febbraio e marzo di un anno fa furono sequestrati circa  20 milioni di euro, rientrati in Italia con scudi fiscali tra il 2009   e il 2010. Altri 27-28 milioni di euro furono sequestrati, sempre un anno fa, aToccafondi (13,8 milioni), ai broker della società Enigma Cerasani, Ionni e Borrone (14 milioni) e Pantalena (908 mila euro). La  lista degli indagati è ora arrivata a 11 con lo sviluppo delle indagini di un filone svizzero. L'odierna operazione della Gdf è l’ulteriore sviluppo delle   indagini sulle operazioni delle società Enigma e Lutifin, che hanno   messo in luce come altri broker avessero girato alla “banda del 5 per  cento” parte delle commissioni incassate. La truffa ai danni di Mps   sarebbe avvenuta con operazioni avvenute su conti correnti intestati a  società e fiduciarie, con sedi in Italia e all’estero ed anche in   nazioni offshore.

 

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Commenti all'articolo

  • routier

    25 Febbraio 2014 - 08:08

    è assai più facile vadano in galera i ladri di galline. Per i ladroni e gli assassini ci sono mille scappatoie. Alla peggio un comodo soggiorno nei paradisi tropicali (vedi Cesare Battisti in Brasile)

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  • argo92

    24 Febbraio 2014 - 20:08

    il solito teatrino per depistare il popolo ma cosa sono 47 milioni di euro sara mica un problema per una banca del genere quando la tessera n 1 del PD ha un buco di 800 000 000 di euro i 47 sono il vero problema gli altri si risolvono 800 000 000 sono gli accidenti che mando di tutto cuore all svizzero DE BENEDETTI gra

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  • cane sciolto

    24 Febbraio 2014 - 20:08

    Si per me questo va a finire a tarallucci e vino, a questi ladri non gli fanno nulla al massimo si faranno una 15 di giorni di arresto domiciliari, e tutto ritorna come prima, in non ci credo ci crederò quanto i veri ladri andranno in galera e gli sequestrano i beni che hanno, perché sicuramente frutto di illeciti, purtroppo in Italia in galera ci va quel pensionato che non può mangiare e si ruba al supermercato un pò di formaggio, stiamo a vedere!

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  • cane sciolto

    24 Febbraio 2014 - 20:08

    Si per me questo va a finire a tarallucci e vino, a questi ladri non gli fanno nulla al massimo si faranno una 15 di giorni di arresto domiciliari, e tutto ritorna come prima, in non ci credo ci crederò quanto i veri ladri andranno in galera e gli sequestrano i beni che hanno, perché sicuramente frutto di illeciti, purtroppo in Italia in galera ci va quel pensionato che non può mangiare e si ruba al supermercato un pò di formaggio, stiamo a vedere!

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