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Il Vaticano consuma più vino di tutti gli altri stati del mondo

Lo rivela una classifica stilata dal Wine Institute della California. Il Lussemburgo guadagna il secondo posto

Il Vaticano consuma più vino di tutti gli altri stati del mondo

Qual è il primo Paese al mondo per consumo di vino? A grande sorpresa, la Città del Vaticano occupa il primo posto di questa classifica stilata dal Wine Institute della California. Questa associazione rivela che il consumo di vino annuo nella città del Papa raggiunge i 74 litri pro capite. Per essere chiari, è più o meno il doppio del consumo medio dei cittadini italiani. Una spiegazione di questi insoliti dati potrebbe essere il fatto che i circa 900 abitanti della Città del Vaticano sono prevalentemente uomini e tutti di età avanzata, che spesso si ritrovano a pranzare in compagnia. Inoltre la tassa sul vino è bassissima, e per questo la vendita è superiore a quella degli altri microstati come il Lussemburgo - che guadagna il secondo posto, con un consumo di 56 litri annui a persona - o Andorra, con i suoi 46 litri pro capite. 

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  • Janses68

    26 Febbraio 2014 - 10:10

    Sono di bocca buona in Vaticano

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  • Janses68

    26 Febbraio 2014 - 10:10

    Sono di bocca buona in Vaticano

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  • umberto2312

    26 Febbraio 2014 - 07:07

    Evidentemente è il luogo ove si celebrano più S. Messe.

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  • emmanuel58

    25 Febbraio 2014 - 15:03

    perchè? perchè il Vaticano importa quel vino ma non è detto che siano a consumarlo gli abitanti effettivi dello Stato; all'interno del Vaticano infatti chiunque aia munito di tessera autorizzata può comprare beni a miglior prezzo e soprattutto di buona qualità; anch'io ho un'amica che possiede questa tessera; inoltre, dentro il Vaticano lavorano persone che non hanno cittadinanza vaticana dunque i conti tornano a livelli meno 'etilici', anche se senza vino non si dice la Messa. A me sembra questa la ragione, il consumo non si può dedurre dalla produzione o dall'importazione e vendita, soprattutto perché il Vaticano ha pochissimi abitanti, sennò avremmo dei papi e cardinali ubriaconi. Stessa cosa vale per la farmacia vaticana che giornalmente è frequentata da centinaia e forse migliaia di clienti; allora il Vaticano è il più grande consumatore di farmaci?

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