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Telefonino Made in China

esplode in faccia a una donna

Telefonino Made in China
 Una piemontese in vacanza sul mare della Calabria è rimasta ferita dall'esplosione del proprio telefono cellulare. La donna ha riportato ustioni a viso, seno e a una mano. La Procura di Torino ha aperto un'inchiesta, affidando una perizia sull'oggetto a un docente del Politecnico del capoluogo piemontese. Sotto accusa sarebbe la batteria, un prodotto fabbricato in Cina e acquistato dalla vittima in un negozio cittadino prima di partire per le ferie. L'ipotesi è che la batteria contenesse materiali pericolosi e irregolari: il procuratore Guariniello vuole capire chi sia il responsabili dell'importazione in Italia di queste merci.

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Commenti all'articolo

  • sbirciatore

    29 Giugno 2009 - 10:10

    caro alfa10, se attuassimo la tua lungimirante politica almeno metà degli scaffali dei negozi di un sacco di generi, elettronica in primis, sarebbero vuoti. un risultato però forse ci sarebbe: forse qualcuno smetterebbe di indebitarsi per comprarsi la tv piatta a 40 pollici per guardare il calcio.

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  • swiller

    29 Giugno 2009 - 09:09

    Arriva un sacco di roba pericolosa respingere tutti i container al mittente punto e basta.

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