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Ddl sicurezza, sì del Senato

alle prime due fiducie

Ddl sicurezza, sì del Senato
"Sì". Il governo incassa i primi due voti di fiducia sul ddl sicurezza. Alla prima fiducia hanno votato sì 164 senatori, no 124, tre sono stati gli astenuti. Il secondo voto di fiducia sul ddl sicurezza ha ottenuto 162 sì e 127 voti contrari. Quattro gli astenuti. Il terzo voto di fiducia è fissato per domani mattina, prima della votazione finale sull'intero provvedimento prevista intorno alle 13.
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, questa mattina aveva posto la questione di fiducia sul ddl sicurezza all'esame nel Senato. Dopo l'annuncio del ministro, il presidente del Senato ha convocato la conferenza dei capigruppo per fissare le modalità di discussione della fiducia. «Il governo attribuisce grande importanza a questo provvedimento. È stato il primo ad essere approvato dal primo Consiglio dei ministri che si tenne nel maggio dell'anno scorso a Napoli nell'ambito di un più ampio pacchetto di norme in materia di sicurezza - ha detto Vito -. Tutte quelle norme sono entrate definitivamente in vigore nel nostro ordinamento ed hanno dato buona prova nel contrasto alla criminalità organizzata e mancano le norme di questo ddl che pure ha ricevuto una prima approvazione dopo un lungo ed approfondito esame da parte delle commissioni del Senato nel febbraio di quest'anno. La Camera dei deputati ha approvato poche e limitate modifiche -dice Vito- al testo licenziato dal Senato e pertanto il governo ritiene opportuno a questo punto giungere alla definita approvazione del testo. Pertanto autorizzato dal Cdm pongo la questione di fiducia sull'approvazione di ciascuno dei tre articoli del ddl nel testo approvato dalla camera».

Ecco, per punti, cosa prevede il ddl sicurezza:

Clandestinità - Lo straniero illegalmente in Italia non rischia la reclusione ma un’ammenda da 5 mila a 10 mila euro e l’espulsione. Questo provvedimento è stato preso in seguito ai rilievi dell’Ue e a causa del rischio di una nuova emergenza carceri.

Tassa di soggiorno - Gli immigrati dovranno pagare un ‘contributo di soggiorno’: l’importo va da  un minimo di 80 a un massimo di 200 euro. Si pagherà per il rinnovo del permesso di soggiorno ma non se questo è per asilo e per la richiesta di asilo, per la protezione sussidiaria e per motivi umanitari.

Nei Cie fino a 6 mesi - La permanenza nei Cie, i centri di identificazione ed espulsione, degli immigrati clandestini, è prolungata dagli attuali 60 giorni a 6 mesi.

Carcere a chi affitta a clandestini - Reclusione fino a tre anni per chi, a titolo oneroso, dà alloggio o cede anche in locazione un immobile a uno straniero privo del permesso di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di affitto.

Nozze con stranieri - Lo straniero che sposa un cittadino italiano può acquisire la cittadinanza italiana due anni dopo il matrimonio se risiede legalmente nel nostro Paese oppure dopo tre anni se residente all’estero. I tempi sono ridotti alla metà in presenza di figli anche adottati. Per potyersi sposare con un italiano lo straniero deve presentare all’ufficiale dello strato civile, oltre al nulla osta del Paese di provenienza, anche il permesso di soggiorno. Più facili invece i matrimoni con le musulmane che risiedono regolarmente in Italia: non sarà necessario che la sposa ottenga il nulla osta dal Paese di provenienza, basterà un’autocertificazione alla quale sia allegato un documento dell’ambasciata italiana o del consolato nel paese di provenienza.

Igiene della casa - L’iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica possono dar luogo alla verifica, da parte dei competenti uffici comunali, delle condizioni igienico-sanitarie dell’immobile in cui il richiedente intende alloggiare.

Postini-spia - Gli agenti che si occupano dei servizi di money transfer acquisiscono e conservano per dieci anni il permesso di soggiorno dell’extracomunitario che richiede il trasferimento di denaro. In caso di mancanza di tale documento gli agenti dovranno denunciare lo straniero entro dodici ore, pena la cancellazione dall’elenco degli agenti in attività finanziaria.

Figli irregolari e anagrafe - Cancellata la norma sui presidi e sui medici spia, resta nel testo l’obbligo di esibire agli uffici della pubblica amministrazione il permesso di soggiorno non solo ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse ma anche per i provvedimenti inerenti agli atti di stato civile o all’accesso ai pubblici servizi. Con questa norma, accusa l’opposizione, sarà impossibile per i figli dei clandestini essere iscritti all’anagrafe.

Norme anti-writers - Carcere fino a tre mesi e multa da mille a tremila euro per chi danneggia cose di interesse storico o artistico. Se il fatto è commesso su beni immobili o mezzi di trasporto pubblici la pena è la reclusione fino a sei mesi o la multa fino a mille euro. Punito con la sanzione amministrativa di mille euro anche chi vende bombolette spray contenenti vernici non biodegradabili ai minori di diciotto anni.

Decoro delle strade - Sanzioni amministrative non inferiori a 500 euro anche per chi insozzi le pubbliche vie. Multe da 500 a mille euro anche per chi getta rifiuti dal finestrino di auto o moto in sosta o in movimento.
Accattonaggio - Carcere fino a tre anni per chi si avvale per mendicare di un minore di quattordici anni.

Albo dei buttafuori - Il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento o di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi dovrà essere iscritto in apposito elenco, tenuto dal Prefetto competente per territorio. A stabilire i requisiti necessari per iscriversi sarà il ministero dell’Interno che entro 60 giorni dalla data in vigore del ddl emanerà un decreto anche con le modalità di selezione e la formazione del personale, gli ambiti applicativi e il relativo impiego.

Ronde - I sindaci, previa intesa con il prefetto, potranno avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati per segnalare alle forze di polizia o locali eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana o situazioni di disagio sociale. Tali associazioni sono iscritte in un apposito elenco tenuto a cura del prefetto che sente anche il parere del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Clochard schedati – Le persone senza fissa dimora dovranno essere schedati in un apposito registro istituito presso il Viminale e la registrazione dovrà avvenire entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge. Un emendamento voluto dalla Lega come quello che prevede che «l’iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica sono subordinate alla verifica da parte dei competenti uffici comunali delle condizioni igienico-sanitarie dell’immmobile».

Inasprimento 41-bis - Inasprito il carcere duro, l’articolo 41 bis, che viene applicato soprattutto per i condannati di mafia e camorra. Detenzione più lunga di altri 4 anni. Si prevedono carceri ad hoc per i boss preferibilmente sulle isole. Più difficile per loro comunicare anche con l’esterno.

Norma anti-racket - Sarà obbligatorio per gli imprenditori titolari di commesse pubbliche denunciare eventuali estorsioni.

Reato di oltraggio – Si prevede fino a tre anni di carcere per chi offende l’onore e il prestigio di un agente o un pubblico ufficiale. Questo reato, che era stato abrogato nel 1999, prevede, dunque, fino a tre anni di reclusione per chi in un luogo pubblico o aperto al pubblico e in presenza di più persone offende l’onore e il prestigio di un ufficiale o agente di pubblica sicurezza.


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Commenti all'articolo

  • forzadoria

    02 Luglio 2009 - 09:09

    "Dovrebbe chiedere scusa agli italiani. Il rischio è quello di esautorare il Parlamento". Questo disse Silvio Berlusconi, riferendosi a Prodi, allora Presidente del Consiglio, dopo un ricorso al voto di fiducia. Allora, con un governo che stava in piedi solo se non tirava vento, Prodi era oggetto delle critiche della destra per i voti di fiducia. Oggi, un governo con una maggioranza ampia ne fa altrettanto ricorso. Ma questa volta va bene così, vero?

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  • olga.antonelli

    01 Luglio 2009 - 15:03

    ERA ORA !!! SPERIAMO SOLTANTO CHE LE GIUSTE NORME EMANATE VENGANO FATTE RISPETTARE.

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  • antari

    01 Luglio 2009 - 15:03

    volte abbiamo usato la fiducia?

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  • jack1980

    01 Luglio 2009 - 13:01

    E secondo loro i clandestini hanno da 5 a 10 mila euro? Si limitino ad espellerli, ma sul serio, non dandogli un foglietto e sperando che quello se ne vada da solo.

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