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Il Papa pastore a sinistra:

"Diritti e lavoro per tutti"

Il Papa pastore a sinistra:
 Il Papa è “rosso”. Almeno sembra da quanto si legge della sua ultima enciclica, ‘Caritas in Veritate’. Ogni migrante è una persona umana che "possiede diritti che vanno rispettati da tutti e in ogni situazione e non può essere considerato una semplice "merce": è quanto afferma il papa nel documento. Di fronte al fenomeno epocale delle migrazioni "nessun Paese da solo - è il suo monito - può ritenersi in grado di far fronte ai problemi migratori". La grande povertà presente nel mondo ha una sua causa diretta nella disoccupazione: papa Benedetto XVI, nell'enciclica Caritas in Veritate, denuncia "la precarietà", "lo sfruttamento", la "mancanza di garanzie sociali", "l'indebolimento dei sindacati" nell'era della globalizzazione e delle delocalizzazioni e invoca il diritto ad un lavoro "decente" per ogni essere umano. La crisi economica mondiale ha evidenziato l'urgenza della riforma dell'Onu e la necessità di una vera "architettura economica e finanziaria" per governare la globalizzazione. Lo afferma Benedetto XVI nella sua nuova enciclica "Caritas in Veritate". "Urge la presenza di una vera autorità politica mondiale", scrive il papa.

 

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Commenti all'articolo

  • gasparotto

    07 Luglio 2009 - 19:07

    Bravo papa, pane e lavoro per tutti, mi sembra una cosa molto nobile. Chi lo deve dare, la divina provvidenza, che tutto può? Perchè non lo fa? E se ne sta zitto, zitto lassù nei cieli? Invochi un suo intervento , papa!! Sarebbe cosa buona e giusta.

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  • brunello.faraldi

    07 Luglio 2009 - 18:06

    visto che predica bene e razzola male anche se è il papa,visto che il vaticano è pieno di locali vuoti,dia intanto quelli li ai suoi fratelli migranti,e non insista sul dire che sono gli altri che debbono dare.Sempre fratelli in Cristo ma non in torta vero?

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  • forzadoria

    07 Luglio 2009 - 17:05

    Mi ritrovo in pieno nei concetti espressi da liberovero e, in parte, in quelli di guthrie. Spesso le parole del Vaticano vengono accolte con piacere dalla destra perché vanno a sostegno delle sue tesi su diversi argomenti. A volte, però, succede che la Chiesa si ricordi il messaggio di Cristo, e allora si scopre che questo non c'entra niente con la politica di questa parte. A forza di correre dietro al voto cattolico, si sta perdendo sempre di più la laicità dello stato: che non significa niente di eretico, solo il vecchio motto liberale "Libera chiesa in libero stato".

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  • montalo1

    07 Luglio 2009 - 17:05

    Chi è il bamba che che ha scritto questo articolo? sopratutto il titolo?

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