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Fa l'amore al largo sul pattino

Bagnino rischia il posto

Fa l'amore al largo sul pattino

“E come l’anno scorso, sul mare col pattino”, cantava Mina nel 1963 con “Stessa spiaggia, stesso mare”. Un successo senza data per l’estate che deve aver ispirato il bagnino pizzicato al largo dalla Guardia costiera intento a scambiarsi effusioni con una giovane turista.
La bella stagione è tempo di amori, anche fugaci, ma da chi dovrebbe tenere sott’occhio i bagnanti forse sarebbe il caso di rimandare l’appuntamento una volta finita la giornata di lavoro. Il bagnino, da parte sua, si sarebbe giustificato affermando che da lì era più facile controllare lo specchio d'acqua, ma non è stato creduto. E così è scattata una multa e forse anche la perdita del posto di lavoro.
L'episodio è avvenuto ad Eraclea, sulla costa veneziana, dove, a circa 500 metri dalla riva, una motovedetta della Guardia costiera ha avvistato il natante di salvataggio a bordo del quale sembrava non esserci alcuno. Da qui la corsa per raggiungerla, ipotizzando che il bagnino fosse in acqua per soccorrere un bagnante in difficoltà. Ma giunto vicino al pattino l'equipaggio si è reso conto di quanto stava accadendo. Il bagnino si sarebbe giustificato affermando che da quella distanza dalla riva era più facile controllare lo specchio d'acqua, ma non è stato creduto.

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Commenti all'articolo

  • pie2303

    13 Luglio 2009 - 13:01

    Più che Guardia, sarebbe il caso di parlare di Guardoni. Povero bagnino, ma hai capito o no che nell'italia d'oggi la Gnocca porta sfiga... Berlusconi docet. Hai tutta la mia umana comprensione, difendiamoci da chi vuol farci diventare tutti finocchi.

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  • gasparotto

    11 Luglio 2009 - 18:06

    Certo Mina, ma quello che ne trasse maggior successo fu Piero Focaccia, che ancora ci campa. Le parole furono scritte da Edoardo Vianello, immaginifico autore per "una canzone per l'estate". Altri tempi. Ve lo immaginate se invece del bagnino fosse stato sorpreso Berlusconi che si trastullava dopo le fatiche del G8? Già vedo la faccia del molisano coltivatore indiretto: fronte corrugata,occhi sbarrati ed esoftalmici,nari alitanti, arcate dentarie stridenti,spalle incavate e mani che fendono l'aria in una arringa al veleno del crotalo. Comunque quel "nessuno ci vedrà..." non aveva tenuto conto della guardia costiera. Io al bagnino darei una medaglia di benemerenza, è grazie a quelli come lui che tante turiste straniere e non, affollano le spiagge, specie quelle romagnole, altro che rischiare il posto, sarebbe una enorme c@zzata.

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