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Smascherati due finti ciechi

Frode da 220mila euro

Smascherati due finti ciechi
Tra pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento per i ciechi avevano intascato in dieci anni oltre 220 mila euro. In realtà ci vedevano benissimo, tanto che uno dei due aveva pure preso la patente. Due falsi ciechi sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza di Milano. Denunciati per frode anche cinque medici, responsabili delle commissioni che a suo tempo avevano attestato le false invalidità. Uno degli 'invalidi', oltre a non essere per niente cieco, era tranquillamente in grado di guidare l'automobile, tanto da richiedere il rilascio della patente dopo essersi visto riconosciuta l'infermità. Nel secondo caso, il falso cieco aveva arricchito la propria fedina penale, durante la sua presunta invalidità, con svariate denunce, dallo spaccio di sostanze stupefacenti alla guida senza permesso di circolazione.

 

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  • LuigiFassone

    14 Luglio 2009 - 09:09

    Capisco intascare "denari" per mezzo di dichiarazione che al tuo paziente fa male una spalla (l'articolazione più complessa del corpo umano,mi fa sapere il mio medico di base...),oppure,se il medico è "spicologo" che il tuo paziente ogni tanto dà i numeri,non è affidabile,cade in depressione,ha istinti pedofili , e così via,ma certificare che uno non ci vede una mazza,oltre che da fessi,perchè prima o poi quello un errore lo fa,è da...malati. Per dirla tutta e "più meglio" non è che la Sanità Pubblica,oltre che la Questura,deve preoccuparsi di quel medico un pò pirla ?

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