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Aquila, arrivate 30 cucce

per i cani terremotati

Aquila, arrivate 30 cucce

Sono state consegnate le cucce per i cani all’unità di Crisi veterinaria della Protezione civile impegnata all’Aquila dopo il sisma che ha devastato la città e parte dell’Abruzzo lo scorso 6 aprile. Lo scorso lunedì è nato ufficialmente il “Centro Mobile Accoglienza”, un progetto finanziato da Conagit-Giuntini azienda produttrice di alimenti per animali da compagnia, che ha deciso di mettere a disposizione 30 cucce per i cani dell’’Aquila che dal giorno del sisma hanno dovuto convivere con i loro proprietari nelle tende allestite nelle aree terremotate. Alla presenza della Protezione Civile e delle Autorità dell’Aquila, le cucce sono state ufficialmente consegnate e messe a disposizione dei proprietari dei cani. Una volta risolto il dramma degli sfollati in Abruzzo, i box con le cucce potranno essere utilizzate in qualsiasi altra, insperata, esigenza futura.

Come è nato il progetto - Il terremoto non ha purtroppo risparmiato cani, gatti e altri animali che vivono in Abruzzo: molti sono rimasti uccisi, altri feriti e altri ancora si sono ritrovati senza padrone e senza una casa. Sono stati infatti numerosi i casi di animali d’affezione che si erano smarriti o che vagavano impauriti dalla notte del terremoto. Con il trascorrere dei giorni, chi è riuscito a salvare il proprio animale lo ha portato con sé al riparo nelle tende. Tuttavia, in una situazione di tale disagio, in cui è complicato condividere uno spazio con altri esseri umani, diventa ancora più difficile accettare la presenza degli animali.

L’unità di Crisi Veterinaria della Protezione Civile ha di fatto segnalato gravi problemi legati alla convivenza di cani e gatti con le persone che vivono nelle tendopoli. Partendo da queste segnalazioni Conagit-Giuntini ha messo a disposizione alcuni box prefabbricati capaci di ospitare due cucce ciascuno e di proteggere così gli animali dalla calura estiva e dalle piogge. I box sono stati posizionati all’interno del campo tenda dove sono ospitati i proprietari, in modo tale da rispettare gli altri ospiti delle tendopoli senza obbligare gli animali a stare lontani da chi si prende da sempre cura di loro.  “È stato naturale – spiega Gino Giuntini, direttore commerciale Conagit S.p.A - spostare la nostra attenzione in Abruzzo e dare il nostro contributo. Nei giorni immediatamente successivi al terremoto la Giuntini aveva inviato 15mila kg di prodotti per cani e gatti al centro raccolta E.N.P.A. di Sulmona per tamponare l’emergenza cibo che si era creata eadesso provvederà all’alimentazione dei cani ospitati nel Centro mobile  accoglienza per un anno intero.

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