Cerca

Il maltempo fa quattro vittime al Centro-Nord

Formigoni: "Calamità naturale in Lombardia"

Il maltempo fa quattro vittime al Centro-Nord
Il maltempo ha fatto quattro vittime. Dalla Lombardia alla Sardegna temporali, forti venti e mareggiate stanno flagellando il Belpaese. Madre e figlio sono morti questa notte travolti da una frana in Veneto. Un uomo di 74 anni è morto annegato a Viareggio dopo che la barca a vela su cui viaggiava è affondata. E un 47enne è stato sorpreso da una mareggiata mentre pescava sulla scogliera di Lerici. A Borca di Cadore, in provincia di Belluno, circa 300 persone sono state evacuate dalle loro abitazioni. Il maltempo sta rendendo difficile il recupero delle salme dei tre alpinisti morti ieri sul Monte Rosa. Ma non ha rallentato l'esodo estivo: le previsioni parlano di circa quattro milioni di italiani in movimento che si andranno ad aggiungere agli otto milioni già in ferie.

Frana in Veneto, due morti - In Veneto, per una frana a Borca di Cadore, in provincia di Belluno, provocata dai forti temporali di ieri.
Il fronte della frana ha raggiunto anche alcune abitazioni provocando la morte di due abitanti in località Cancia. Nella zona si sono verificate anche altre frane: ad Acquabona di Cortina, a ridosso di Borca,poi in località Chiappuzza di San Vito di Cadore, infine a Passo Tre Croci, nella stessa zona. Massi e fango hanno invaso anche la statale 51 di Alemagna, riaperta al traffico solo poco dopo le 10. Restano difficoltà per raggiungere Cortina.

Nubifragio a Milano, un morto - Nel Milanese, un uomo ha perso la vita dopo essere stato sbalzato fuori dalla sua auto dopo l'impatto contro un albero caduto in seguito a un violento nubifragio che ha colpito il capoluogo lombardo: si tratta di un 38enne che la scorsa notte stava percorrendo l'autostrada A7. Nel tratto tra Binasco e Bereguardo si è scontrato contro un albero caduto sulla carreggiata.
Alberi caduti, cornicioni e recinzioni di cantieri divelti, tegole e cartelloni pubbliciatari portati via dal vento, allagamenti: è lo scenario di Milano dopo il violento nubifragio che ha colpito il capoluogo lombardo.
In città, dove i disagi sono stati più contenuti rispetto all'hinterland, la recinzione di un cantiere è stata divelta dal vento e si è abbattuta su una fila di macchine. Alcune strade sono state chiuse per allagamenti. Più colpita la provincia, soprattutto ai confini con quella di Varese e in Brianza.

Trento, feriti due vigili del fuoco - Due vigili del fuoco sono rimasti feriti a Tell, nel comune di Parcines, in provincia di Bolzano. Rientravano in caserma dopo un intervento per rimuovere alcuni alberi caduti. Un albero sradicato dal vento ha investito la vettura su cui viaggiavano. Sono risuciti a dare l'allarme, poi sono stati portati, in condizioni non gravi, all'ospedale di Merano. La linea ferroviaria del Brennero è interrotta a causa della caduta di massi sui binari nell'abitato di Bolzano, provocata dalla pioggia intensa. I tecnici della protezione civile e dei vigili del fuoco sono sul posto per valutare il rischio di nuovi distacchi di massi. Non ci sono feriti. È, invece, regolare il traffico sulle principali strade dell'Alto Adige, nonostante il maltempo che ha portato la neve su alcuni passi di montagna, quali lo Stelvio, l'Umbrail e il Rombo. Quest'ultimo è transitabile solo con le catene montate. La statale del passo Rombo, tra San Leonardo e Moso in Passiria, chiusa per una frana, è stata riaperta a senso unico alternato. Il maltempo è all'origine di un incidente, a Tell, nel Meranese, in cui sono rimasti leggermente feriti due vigili del fuoco la cui vettura è stata investita da un albero sradicato dal vento. Secondo la protezione civile, la situazione meteorologica dovrebbe migliorare entro la giornata

Pescatore travolto dalle onde a Lerici - Un uomo è morto nella notte dopo essere stato trascinato via da un'onda mentre stava pescando su una scogliera frangiflutti nel porticciolo di Lerici, in provincia di la Spezia. Carmelo Plucchino - questo il nome della vittima - di 49 anni, è stato colpito dal maltempo e ha telefonato ai soccorsi ma mentre vigili del fuoco e Capitaneria stavano arrivando è stato travolto dalle onde e trascinato in mare. Il corpo è stato recuperato davanti alla scogliera.

Interrotte le operazioni sul Monte Rosa - Il vento fortissimo che sferza le pendici del Monte Rosa impedisce al soccorso alpino e alla Guardia di finanza di recuperare i corpi delle tre vittime della tragedia avvenuta ieri sul versante valdostano del Monte Rosa, sulla via della cima Castore. I tre cadaveri ancora non identificati - si ipotizza che si tratti di cittadini francesi - sono sul pendio, dove la caduta di uno dei componenti della cordata li ha trascinati per circa 300 metri. Il quarto alpinista della cordata, un francese gravemente ferito, è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Aosta.

I danni - Gravissimi i danni in Lombardia. Tanto che il governatore Roberto Formigoni ha chiesto lo stato di calamità naturale per le aree di Lecco, Como e Bergamo. IUn violentissimo nubifragio si è abbattuto su queste zone per 36 ore. Per quel che riguarda le province di Milano e Sondrio la situazione è tenuta sotto controllo dalla Protezione civile. Mentre per quel che riguarda il varesotto Formigoni ha già ottenuto lo stato di calamità.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog