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Sgozzata nel bergamasco

Si cerca un operaio immigrato

Sgozzata nel bergamasco

Bergamo - Sgozzata da un dipendente immigrato che era andato lì a riscuotere dei soldi. Questa la prima ricostruzione fatta dai carabinieri che stanno indagando sulla morte di una donna di 45 anni, trovata in un lago di sangue dal marito nella loro casa di Vertova (Bergamo). Maria Teresa Pezzoli sarebbe stata aggredita da un dipendente dell'azienda che gestiva insieme con il suo compagno, e uccisa con una coltellata alla gola. Il corpo è stato scoperto poco prima delle 16 dal marito, Giuseppe Bernini, proprietario della ditta di coperture metalliche Val.Cop., di cui la donna era contitolare, e assessore allo sport del Comune del Bergamasco. Quando l'uomo è entrato nell'abitazione, ha visto il corpo della moglie riverso a terra nel retro di un locale adibito ad ufficio, con la gola tagliata. Nell'appartamento e sull'uscio di casa sono state trovate alcune macchie di sangue. Maria Grazia Pezzoli era originaria di Leffe (Bergamo) ed era sposata da circa 25 anni. Oggi pomeriggio il marito è tornato presto dal lavoro perchè insieme alla moglie avevano un appuntamento dal notaio. Sul posto, in via V Martiri, sono appena arrivati i carabinieri e il magistrato.

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