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"Figlio di camorrista e puzzi"

Treviso, bimbo cambia scuola

"Figlio di camorrista e puzzi"
In quella scuola proprio non ci voleva più andare. E tanto ha fatto che la sua mamma lo ha trasferito in un altro istituto. I suoi compagni di classe non lo volevano tra loro. Perché “meridionale” e di conseguenza “puzza”. È accaduto a Treviso e protagonista è un ragazzino delle medie di origini napoletane. A raccontare la vicenda all'emittente televisiva 'Antenna Tre Nordest' è stata la sua mamma: gli altri alunni ogni giorno sbeffeggiavano il figlio, intonando canzoni contro i napoletani, e dicevano che avevano paura di lui, "perché figlio di un camorrista". Per questo lo emarginavano durante le attività scolastiche e ricreative. Tra le abitudine di alcuni compagni c’era anche quella di disinfettare le penne dopo che il ragazzino le aveva toccate "perché puzzava". La signora ha provato a far presente la situazione alle insegnanti - un istituto del centro cittadino- ma si sarebbe sentita rispondere che era il suo ragazzo ad essere problematico. La donna, stanca dei soprusi, delle offese e dei comportamenti razzisti, ha deciso dunque di cambiare scuola al suo ragazzo, ma ha preferito non sporgere alcuna denuncia nei confronti degli studenti della scuola.

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Commenti all'articolo

  • nicotamas

    23 Luglio 2009 - 12:12

    e se per un secondo ci soffermassimo a riflettere sul fatto che, forse, e dico forse, se napoli non vantasse quella maglia nera che si ritrova e che nessun napoletano, a quanto pare, vuol veramente lavare, il ragazzino in questione non sarebbe stato così vilipeso? se, oltre che vergognarci delle frasi razziste dei trevigiani, non cominciassimo (per primi proprio i napoletani, poi i catanesi, a seguire i reggini, e via via tutti gli altri) a vergognarci anche delle tristi e triste abitudini di lì? dico forse, eh?!?! ...

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