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Bossi testimonial anti Alitalia

Castelli minaccia la Ryan Air

Bossi testimonial anti Alitalia
Un Umberto Bossi che esibisce uno dei gesti che lo hanno reso più famoso, anche al pubblico non italiano. Il dito medio alzato e l’espressione particolarmente incavolata. Ora l’immagine compare anche nella home page del sito della Ryan Air, la compagnia di volo low cost che da tempo litiga con i governi che programmano aiuti stato alle compagnie di bandiera. E’ il turno di quello italiano. Sopra la foto compare la scritta “Il ministro Bossi ai passeggeri italiani” e sotto appare il motivo di un accostamento del genere: “Il governo… supporta le alte tariffe Alitalia, supporta i frequenti scioperi Alitalia, se ne frega dei passeggeri italiani”. Ciccando sull’icona, si scopre il retro della medaglia che, in questo caso, promette bene: viaggio a Bratislava a soli 10 euro, comprese tasse, supplementi e spese. Per chi fosse interessato è possibile procedere ad una prenotazione sino al 31 luglio.
Negli ambienti leghisti ovviamente il boccone è difficile da digerire. E’ dura la minaccia di Roberto Castelli, sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti: "Mi attiverò per capire se questa sorprendente presa di posizione sia compatibile con l'attività di operatore della compagnia negli aeroporti italiani. Mi auguro che arrivino immediatamente le scuse dei dirigenti. In ogni caso certamente io non mi avvarrò dei servizi di Ryanair".
Da Strasburgo l’europarlamentare Mario Borghezio si rivolge alla Commissione Ue, domandandosi “se queste false affermazioni non siano lesive dell'immagine e degli interessi legittimi di uno Stato membro e se questa forma di pubblicità-dileggio, fondata su false affermazioni, non costituisca anche violazione della concorrenza”.

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Commenti all'articolo

  • Spadunka

    28 Luglio 2008 - 11:11

    Scusatemi, non riesco a capire perché Bossi si sia così arrabbiato per quella pubblicità di Ryanair. D'accordo Cos'è che alla Lega brucia tanto? Tutti possono accusare il governo: Grillo può, Guzzanti può. Anche quello che ha fatto Bossi in Veneto è un fatto grave: offendere lo Stato e l'inno pubblicamente. Se lo faccio io vado in galera; lui no. Come avrebbe reagito la Lega se quella pubblicità fosse apparsa sul sito dell'Easy Jet, vettore che opera a Malpensa? Adesso vogliono vedere se si può togliere la licenza a Ryanair. Non è che per caso hanno avuto l'occasione buona per eliminare, slealmente ben inteso, uno scomodo concorrente di Malpensa, che, guarda caso, opera proprio nell'aeroporto più centrale della padania? Sa, questa faziosità della Lega mi fa pensare che forse Ryanair sul governo non ha poi tutti i torti. Sa come si dice: la verità fa male... Roberto Spadoni

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