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Albanese investe famiglia

Muore bambina di 4 anni

Albanese investe famiglia
 È morta all'ospedale Bambin Gesù di Roma Alessandra Santucci, la bimba di 4 anni e mezzo travolta nella notte a Gaeta, insieme alla madre Maria e al fratellino di due anni, da un'auto condotta da un 19enne albanese. Quest'ultimo, Gyeci Ariel, residente a Gaeta, è tuttora in stato di fermo nella locale stazione dei Carabinieri, in attesa della convalida dell'arresto per omicidio colposo.

L’incidente - Venerdì sera, poco dopo le 23, a bordo di una Volkswagen Golf che secondo alcuni testimoni viaggiava a forte velocità lungo Corso Italia, nel quartiere balneare di Serapo, il ragazzo ha perso il controllo del mezzo finendo contro tre vetture parcheggiate a bordo strada e travolgendo una famigliola di villeggianti napoletani, la madre 32enne, la figlia Alessandra ed un altro bimbo più piccolo, nella carrozzina. L'impatto è stato devastante. Ricoverata al Dono Svizzero di Formia, la piccola Alessandra è stata operata alla milza e successivamente trasportata in condizioni disperate al Bambin Gesù di Roma dove è deceduta intorno alle 7 del mattino. La madre ha una frattura con prognosi di 40 giorni ed è sotto choc. Miracolosamente illeso il piccolo, tenuto precauzionalmente per la notte all'ospedale Monsignor Luigi Di Liegro di Gaeta.

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Commenti all'articolo

  • ercole.bravi

    28 Luglio 2009 - 09:09

    i genitori e parenti stiano tranquilli, l'Italia paese altamente democratico, darà a questo povero disgraziato tutte le garanzie del caso; niente galera, era sotto effetto di problemi esistenziali e quindi non pagherà (non vorremmo infierire su un poverocristo in difficoltà di suo?). Giusto cosi, d'altra parte uno stato giuridico che incarcera un disgraziato che ruba una pagnotta e dopo diversi mesi si vede arrestare e incarcerare per pagare con tre mesi di GALERA la sua giusta pena, e lascia girare degli assassini che rubano macchine, si impasticcano e bevono come spugne, e si mettono alla guida di auto, magari rubate, e sotto effetto di tutto questo falciano una famiglia con tutte le sue speranze per il futuro, ed escono indenni.......a questi soggetti cosa volete fare ulteriormente? Il drogarsi e bere non è gia una punizione i se? A loro non parrà vero......Italia - Bengodi. Se poi sei straniero e disgraziato, meglio. Vuoi mettere che essere un delinquente sia meglio che essere autoctono o giapponese (con accesso libero allo spennamento economico) o solo per bene? Che paese di coglioni governanti ed amministranti. Credo sia apologia di reato, ma una rivoluzione raisanatrice andrebbe valutata, soprattutto nelle teste dell persone. Siamo talmente assuefatti allo schifo, che vederci trattare male lo riteniamo normale (secoli di dominazioni ci hanno fatto capire ed apprezzare la nostra capacità di sopravvivenza comunque vada, è nel nostro DNA). Saluti alla famiglia

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  • allengiuliano

    27 Luglio 2009 - 10:10

    La legge italiana prevede per l''investitore garanzia e sicurezza!!! I familiari dell'investitore stiano tranquilli, non andrà in galera!!! Rimane solo da sbrigare la pratica funerale della vittima e tutto si risolvera. Per questa gente bisognerebbe metterli ai lavori forzati.Si sa che con l'affollamento delle carceri questa "merda" umana soffre! Quindi il dottor cavilli entra in azione e fa mettere fuori questa "feccia". Non cambia niente cambiando nome della cosa che sono il risultato è quello.

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  • brunello.faraldi

    27 Luglio 2009 - 10:10

    quale sarà il risultato di tutto cio'? magari non sarà neppure assicurato,i morti per la giustizia non contano,tutte chiacchere di sicuro restano i morti.Se lo condannano ad una pena pecuniaria costui non verserà 1 euro perchè nullatenente,quindi tirate voi le conclusioni

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