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Esodo estivo, traffico in tilt

Mestre, indagini sul passante

Esodo estivo, traffico in tilt
Caldo e grandi code hanno accompagnato l’esodo estivo: le autostrade che portano verso il mare o la montagna sono state prese letteralmente d’assalto sin dalle prime ore della giornata. Stessa sorte per i treni affollati dai vacanzieri. Il sabato da “bollino rosso” è ufficialmente cominciato: si calcola che saranno oltre 8 milioni i veicoli in circolazione, diretti soprattutto nelle località turistiche del Sud.
Particolarmente critica la situazione del traffico in Veneto e sulla Salerno-Reggio Calabria. In mattinata si è formata una coda di 30 chilometri sul passante di Mestre (dal comune di Spinea fino Quarto d'Altino), che è stato temporaneamente chiuso nel pomeriggio, con il traffico che è stato dirottato verso la tangenziale, paradossalmente completamente libera. Sempre in mattinata, tutte le vie verso le località turistiche - Jesolana, Romea - erano intasate, con gli automobilisti costretti a viaggiare a passo d'uomo. Traffico fortemente rallentato sulla A4 intorno a Venezia, dove si sono registrate code per 30 chilometri. Traffico bloccato anche nel tratto Verona-Padova, sulla parte veneta della A22 Verona-Affi e sulle uscite ai caselli che portano al lago di Garda. Fluida la circolazione invece verso le montagna. Nel pomeriggio la situazione è lentamente migliorata.
E nel pomeriggio sono stati provvisoriamente chiusi due tratti della A3 (Salerno-Reggio Calabria). Il traffico, infatti, è molto intenso in direzione sud. Così, per consentire il flusso delle auto che vanno verso le località balneari calabre e la Sicilia, sono stati chiusi alla circolazione nel senso opposto i tratti della Salerno-Reggio Calabria, tra Pizzo e Lamezia Terme e tra Falerna e Cosenza. La decisione è stata presa per consentire ai veicoli diretti a sud di percorrere su due corsie i tratti della A3 sui quali si viaggia normalmente a doppio senso di circolazione per la presenza di cantieri.

Ispezioni al passante di Mestre - Il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci ha chiesto all'Ispettorato Vigilanza Concessionarie Autostradali (IVCA) ''una immediata verifica ispettiva su quanto accaduto oggi lungo l'autostrada A4-A57 (Passante di Mestre, inaugurato pochi mesi fa dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi), dove si sono formate code di oltre 30 chilometri e il blocco della circolazione autostradale''. Il direttore dell'ispettorato dell'ANAS, Mauro Coletta, ha subito incaricato il responsabile dell'area attivita' ispettiva, ing. Stefano Chini.

Sulla A1, in mattinata, il tratto tra Lodi e Piacenza nord si percorreva in circa 55 minuti, e tra Modena sud e Bologna, i tempi di percorrenza erano di circa 45 minuti; sulla A14 tra Bologna Borgo Panigale e Castel S. Pietro, con tempi di percorrenza di circa 80 minuti, tra Forlì e Rimini nord con tempi di percorrenza di circa 80 minuti, e tra Senigallia e Ancona nord di circa un'ora; sulla A26 tra Masone e Genova Voltri, i tempi di percorrenza erano di circa 40 minuti.
In Lombardia la situazione più critica è stata segnalata al valico doganale di Como-Chiasso, dove in uscita verso la Svizzera sono state registrate code fino a 4 chilometri. Altre code si sono verificate sulla stessa autostrada, tra Fino Mornasco e Como Grandate, sempre in direzione Nord, e poi alla barriera di Como Grandate.
Code di circa 2 km, inoltre, sulla A9 in uscita dall'Italia per le operazioni doganali e rallentamenti sulla A12 Livorno-Rosignano, in corrispondenza dell'innesto con la SS1 Aurelia.
Code anche sulla A3 Salerno - Reggio Calabria in direzione Sud, in particolare tra Sala Consilina, Lagonegro e Maratea e tra Salerno centro e Pontecagnano.

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Commenti all'articolo

  • uycas

    03 Agosto 2009 - 10:10

    x il passante di mestre erano coloro che andavano in istra e dalmazia per risparmiare, oppure gita domenicale al mare dei Toni e del Menego e di tutti gli altri. Gli altri erano tutti i nostri emigrati che tornavano al paese ma non pensano di restarci, xò qui si adattano poco ed ogni volta ci fanno un paiolo sulla loro terra! Come sono Leghista anche se non lo sono.

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  • gabrilella

    03 Agosto 2009 - 09:09

    la crisi. Chissà come sarebbero state le strade senza la crisi. I misteri della vita.

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