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Maroni: ronde da domani

"Arruolati" anche i 18enni

Maroni: ronde da domani
Da domani le città italiane potranno avere un'arma in più per difendere i propri cittadini: le ronde. la nuova figura introdotta dal decreto sicurezza del governo entrerà infatti nel vivo dall'8 agosto. Il ministro maroni ha annunciato che potranno partecipare alle ronde tutti i maggiorenni: sarà infatti abbassata «da 25 a 18 anni con l'eccezione del caporonda» l'età minima per entrare a farne parte. «I criticoni di turno - aggiunge il ministro al Corriere - sbagliano quando dicono che bisogna lasciare tutto com'è adesso. Il decreto non crea le ronde, le regolarizza». Il titolare del Viminale non rinuncia ad una stoccata nei confronti del quotidiano Il Secolo d'Italia: «inspiegabilmente -dice- è tra i giornali che hanno criticato più degli altri le misure del pacchetto sicurezza». Per Alessandro Campi di Farefuturo, la fondazione che fa capo al presidente della Camera Gianfranco Fini, le ronde sarebbero un inutile regalo alla Lega. «Ho letto, e mi sembra un'evidente sciocchezza», ribatte Maroni. Neppure il sindaco di Roma Gianni Alemanno sembra entusiasta. «Mi diverte -replica Maroni- la sua posizione perchè dice "non facciamo le ronde ma facciamo le ronde..." Però le ronde buone sono le mie perchè dall'8 agosto, se lui le vuole a Roma, può solo seguire le procedure che noi abbiamo stabilito. Non ci sono ronde buone o ronde cattive: ci sono o non ci sono».

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Commenti all'articolo

  • gasparotto

    07 Agosto 2009 - 18:06

    Lei dice bene liberovero, le ronde risolveranno un niente. Però non si è chiesto il perchè, spiegandolo anche a noi che leggiamo. Io me lo sono chiesto da tempo seguendo e dando credito all'assioma: le leggi per essere rispettate debbono essere rispettabili. E lei è convinto che le nostre leggi siano rispettabili? Ma va, sono un coacervo di garantismo e di condanne risibili per reati anche gravi. Ed allora cosa potrebbero fare dei cittadini disarmati e senza mezzi che girano per le vie cittadine? Forse guardare e segnalare, resta da stabilire cosa succederà dopo la segnalazione. Mi viene in mente quel pusher di Campo dei Fiori a Roma preso dai carabinieri con le mani nel sacco. E cosa hanno fatto gli astanti? Si sono scagliati contro il pusher, ma vaaaa, contro i carabinieri. I quali,dopo essersi liberati dall'accerchiamento, lo hanno tradotto in galera e dopo avergli perquisito la casa vi hanno rinvenuto altra droga compresa una casalinga coltivazione di marjiuana. Portato a giudizio il giorno dopo con i carabinieri che testimoniavano, il giudice indegno di questo nome, lo ha rimesso in libertà. "vai, pare gli abbia detto e non farlo più figliolo". E lei pensa che le ronde possano risolvere la situazione dell'ordine pubblico? Primo cambiare e riformare la costituzione, il nostro grande ed intoccabile Manitù, secondo riformare il codice di procedura penale,terzo mandare a casa almeno la metà di questa magistratura ed istituire una scuola superiore per la formazione dei magistrati dove si accede per concorso a test e dopo 5 anni di formazione si entra in magistratura. Una specie di accademia, alla maniera di quella militare di Modena. Per quanto riguarda la colluttazione a Massa, quelle non erano ronde, erano gruppi di avverse fazioni politiche che sono venute alle mani con la scusa delle ronde, nominate da nessuno ed autorizzate da nessuno. PS Lo so la parola ronde fa salire qualche brivido dietro la schiena. Sentivo i racconti dei più anziani che ricordavano gli anni della guerra di quando passavano le ronde tedesche delle SS. Da lontano si sentiva il rumore dei loro scarponi battere il passo, che risuonava nella notte. Non restava che scappare e rintanarsi dentro casa. Quelle ronde non scherzavano e facevano paura. Le farmacie vendevano quintali di antidiarroici. Io, le nostre le chiamerei, rondinelle. Comunque melius abundare quam deficere.

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  • Indietrotutta

    07 Agosto 2009 - 15:03

    non è il caso di allarmarsi. Le ronde sono solo uno spot per dare la sensazione ai gonzi che si fa qualcosa per aumentare la sicurezza. Quando i problemi che le ronde creeranno saranno più dei benefici che dovrebbero apportare verranno accantonate come è successo con il poliziotto di quartiere. Nel frattempo dobbiamo sperare che non si ripeta quello che è successo già ad Arezzo dove volontari di ronde di diverso colore sono venute alle mani ed è dovuta intervenire la polizia per sedare la rissa e poi scortare le due fazioni nel controllo del territorio con enorme beneficio per i cittadini di Arezzo che avevano contemporaneamente la polizia che controllava le ronde che controllavano il territorio. Buone vacanze.

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  • ghorio

    07 Agosto 2009 - 13:01

    Il ministro Maroni, da buon leghista, esulta per le ronde.Ma , come ministro dell'Interno, non fa una bella figura: uno Stato che ricorre alle ronde viene meno ad uno dei suoi compiti istituzionali, che è quello di mantenere l'ordine. Naturalmente il gande Silvio avrebbe dovuto spiegarglielo al suo ministro, in modo da non inserire questa norma nel decreto sicurezza. Adesso mi aspetto sui giornali di vedere le lunghe code per iscriversi nell'albo delle ronde e sarò curioso di vedere questi volontari in azione. Va bene che la Lega terrorizza i suoi"padani" sulla sicurezza, anche se non mi pare che la situazione sia così tragica, stando almeno alla cronaca nera dei giornali. Ai primi di luglio sono stato a Reggio Calabria e alle undici di sera sul lungomare mi è accaduto di vedere passeggiare ragazze in gruppo, donne da sole, con tanta gente presente e senza forze dell'ordine in giro. Solo al Nord, non ho capito perchè, in tante città alle 20 si chiude e nei paesi chiudono in genere perfino i bar. Evidentemente c'è qualcosa che non quadra, fermo restando che, per fare economia, l'illulinazione pubblica dei comuni è sempre più blanda. Quanto alle ronde, condivido il giudizio di Alessandro Campi, politologo di vaglia e mi meraviglio come il Pdl, compreso An, abbia accettato questa istituzione. A furia di fare regali alla Lega poi l'elettorato si disorienta sempre più. Giovanni Attinà

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