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Se Avvenire giustifica

l'elemosina in strada

Se Avvenire giustifica
La Chiesa è preoccupata. La sicurezza importa agli italiani, e per essere tranquilli loro, gli italiani se la prendono con chi ruba, con chi delinque e ora pure con chi mendica. Le ordinanze anti accattoni in strada, volute dal sindaco Cacciari prima e dal sindaco di Cortina dopo, hanno suscitato la stizza di Avvenire. Due gli editoriali critici sulle intenzioni di ripulire le strade di città e luoghi d'arte dai mendicanti, pubblicati dal quotidano dei Vescovi. Anche se non mancano i distinguo tra la repressione di chi gestisce un vero e proprio racket e la protezione di chi, invece, di elemosina ci campa veramente, Avvenire è a favore di chi chiede soldi in città, e attacca Cacciari. Ma Cacciari non ci sta: «Si tratta di un provvedimento di puro decoro urbano», ha commentato il sindaco di Venezia.
Il giornale, dunque, è tra i "buoni" che difendono chi mendica, e il loro diritto di chiedere soldi ai passanti. Ma da chi è sempre dalla parte dei diritti e della dignità delle persone forse ci si aspettava qualcosa di più: i Vescovi prendano i poveri veri e li rifocillino. Lasciarli a bivaccare sui monumenti sarà "buono", ma suona così poco umano.

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Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    30 Luglio 2008 - 16:04

    Sì,sì,gasparotto,così i preti metterebbero subito gli avvisi sulla porta delle chiese:"vietato l'ingresso ai cani e agli accattoni" (anche ai cani per essere più democratici).Il comportamento attuale di certa parte del clero,la dice lunga sul predicare bene e razzolare..male.

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  • gasparotto

    29 Luglio 2008 - 14:02

    Bene, va normale chiedere l'elemosina e non solo per strada, dice l'Avvenire, quotidiano della CEI. Io avrei una bella proposta da fare e la inserirei nel concordato stato-chiesa. Visto l'umana comprensione a favore degli accattoni, (che sviluppa, pare, un giro di milioni di euro, al racket),da parte dei vescovi e presbiteri con annessi diaconi, sarebbe il caso che durante l'offertorio, entrassero in chiesa a chiedere l'elemosina, anche i "poveri". Si potrebbe fare così: i primi banchi alla chiesa, gli altri da distribuire tra i poveri, questuanti.

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  • matrigna

    29 Luglio 2008 - 11:11

    Ben detto " i vescovi prendano i poveri veri e li rifocillino",e io aggiungo gli diano anche da dormire vista la enorme quantità di edifici che possiede il clero.Mi fa senso vedere il Papa che va in vacanza,e non pensa a quanti non possono permetterselo e stanno in città a soffrire il caldo anche se sono anziani come lui.Da un po di anni poi (mi sembra che il primo fu papa Paolo sesto),i Papi hanno preso anche a gironzolare per il mondo con aerei particolari.Il Vaticano e il clero hanno enormi tesori raccolti come? Sono anch'essi affaristi con le loro banche (ior) e i loro intrallazzi e non pensano loro ai poveri che non possono farlo,ma incitano i cittadini a dare elemosine, e visto che mettono sempre il becco nella politica ,offrano anche ai poveri un locale al mare o in montagna. No,loro predicano bene e razzolano male,vogliono i soldi dei capienti ma fanno la reclame a sinistra,insiema alla sinistra vogliono che l'italia sia invasa da gente di tutti i colori e poi lo Stato,cioè noi,li deve mantenere.

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