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Innse, si tratta per l'acquisto

Operai ancora sulla gru

Innse, si tratta per l'acquisto
Parola d'ordine "non mollare". Alla Innocenti di Milano, da ormai una settimana al centro delle proteste di lavoratori e sindacati contro lo smantellamento della storica azienda metalmeccanica meneghina, gli operai resistono. E come il Cosimo Piovasco del Barone Rampante di Calvino continuano la loro forma di protesta appollaiati su un carro ponte a 12 metri di altezza. Con i quattro irriducibili c’è anche un funzionario della Fiom. “Tengono duro”, ha detto il segretario della Fiom di Milano, Maria Sciancati. Che racconta di messaggi di solidarietà ai cinque manifestanti provenienti da stabilimenti di tutta Italia, come la Iveco di Pregnana Milanese e la Fonderia di Legnano, dalla Camera di Commercio di Benevento e da operai di Zurigo e Basilea. La protesta prosegue anche ‘a terra’: un presidio permanente è stato infatti realizzato da altri lavoratori davanti all'ingresso principale protetto da poliziotti e carabinieri. I manifestanti chiedono “la riapertura di una trattativa seria, lo stop dello smontaggio dei macchinari presenti nel capannone industriale e la 'smilitarizzazione’ dell'area presidiata dalle forze dell'ordine”. Condizioni “irrinunciabili”, spiegano i lavoratori, in attesa che il tavolo delle negoziazioni segni un passo decisivo. I sindacati assicurano che sono diversi gli imprenditori interessati all'azienda e pronti a chiudere in tempi brevi la trattativa. In attesa che «l'offerta si concretizzi e che il prefetto assicuri che i macchinari non saranno smontati» le tute blu non si fermano.
Incontro in Prefettura
– Intanto questa mattina le 9.30 è iniziato l'incontro tra il proprietario della Innse di Rubattino e il possibile acquirente per cercare una soluzione industriale per la fabbrica. L'incontro potrebbe essere decisivo per arrivare a una soluzione della vicenda. I sindacalisti della Fiom, per ora, non hanno avuto comunicazioni ufficiali dalla Prefettura e attendono di essere convocati. “Spero che la situazione si risolva oggi in Prefettura e che il mio incontro di domani con i sindacati non sia necessario”, ha detto Giovanni Terzi, assessore alle attività produttive del Comune di Milano. Il gruppo pronto ad acquisire la Innocenti è la Camozzi di Brescia, specializzata tra l'altro nel settore delle macchine utensili. Un gruppo internazionale, impegnato in attività industriali diversificate che comprendono 12 aziende, pronto ad 'allargare' i propri orizzonti. Da questa mattina i contatti con l'imprenditore Silvano Genta, proprietario dello stabilimento di via Rubattino, sono serrati e riprenderanno a breve, già nel primo pomeriggio. Secondo indiscrezioni per l'intera mattinata ci sono stati una serie di "incontri bilaterali" per mettere a punto «le varie posizioni degli interlocutori seduti al tavolo». Bisognerà attendere «il tardo pomeriggio per avere un bilancio sulla giornata e poter parlare di una svolta» fanno sapere fonti legali.

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