Cerca

Muore a dieci anni

dopo le botte dell'amico

Muore a dieci anni
Sul corpo, il segno delle botte. Potrebbe essere morto per questo un bambino di dieci anni di Palermo. Per le botte che -dicono i genitori- aveva preso da un ragazzino poco più grande di lui. Il piccolo è  morto ieri sera all'Ospedale dei bambini di Palermo, dopo essere entrato martedì. La procura di Palermo ha aperto un'inchiesta sulla vicenda, di cui ora si occupa il pm Carlo Marzella. I genitori si sono infatti rivolti alla polizia per accertare le cause della morte del bambino. Secondo il padre, banconista in un bar di Bagheria, e la moglie, il figlio ha avuto i primi malori martedì mattina. La pediatra, che segue il bambino per un'asma, ha consigliato un farmaco. Ma il bambino non dava segni di milgioramento. I genitori hanno  dunque deciso di portarlo alla guardia medica di Bagheria, ma i medici non si sono accorti di nulla. Il piccolo in serata ha perso conoscenza ed è stato portato all'Ospedale di Palermo, dove è giunto già in coma. I medici hanno accertato che fegato e reni erano lesionati,i e a quel punto i genitori si sono ricordati della lite avuta tra il figlio e un amico il venerdì precedente, di cui il bambino aveva parlato con la madre e con la sorella Lilla, di due anni più grande. Le ecchimosi sul corpo del bambino sono compatibili con le conseguenze di colpi che potrebbero aver determinato lesioni interne. Il pm Marzella ha raccolto le testimonianze dei genitori per ricostruire le sue ultime ore.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • roaldr

    13 Agosto 2009 - 12:12

    mi sembra che l'abbia detto anche qualcuno più famoso di me (un inglese): l'aumento di caso di VIOLENZA SELVAGGIA che vedono coinvolti minori, sono da attribuire, anche, al training ossessivo e continuo cui questi minori si sottopongono fin dalla tenera età: videogames, manga, anime, film-spazzatura PIENI DI SCENE VIOLENTE! siccome l'essere umano apprende anche imitando ciò che vede, non c'è da meravigliarsi se un ragazzino ammazza di botte o accoltella un coetaneo durante una banale lite che ai miei tempi si risolveva con qualche, innocuo, spintone: si è fatto di tutto per crescerli violenti!

    Report

    Rispondi

blog