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Verona, indossa il burkini

Spaventa i bimbi della piscina

Verona, indossa il burkini

Di integrazione si parla molto, adesso bisognerà iniziare a farlo anche per i costumi da bagno. La nuova frontiera delle differenze culturali infatti si chiama "burkini". Una donna musulmana che lo indossava ha avuto dei problemi a una piscina di Verona: il direttore dell'impianto ha chiesto alla donna di comunicare la composizione del tessuto, per capire se il costume fosse a norma. Alcuni bambini si erano infatti spaventati per il costume da bagno che la donna indossava, il burkini appunto: Si tratta di una tuta-abito composta da pantaloni fino alla caviglia, tunica lunga e cappuccio che copre testa collo e spalle. L’unico concesso alle donne che professano l’Islam.

In Francia era stata cacciata - Un caso simile si era verificato in una piscina pubblica di Parigi; protagonista anche in questo caso una giovane musulmana che però, a differenza di quello che è successo a Verona, era stata allontanata dall'impianto perché il costume non rispettava le norme igieniche della piscina.


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  • LuigiFassone

    19 Agosto 2009 - 10:10

    A quelli che "si" e "ci" chiedono :mbè? e qual'è il problema se una donna musulmana fa il bagno vestita?,rispondo. Lo sa che in Inghilterra,ove pare che,forse per mancanza di adeguate bretelle oppure di perforatrici per fare altri buchi per stringere la cinghia dei pantaloni,le braghe calano facilmente,i musulmani sono arrivati a far "programmare" l'apertura di alcune piscine a seconda degli orari "imposti" dalle loro donne che amano fare il bagno vestitissime ? E' questo che "NON" si vuole,che questi arrivino,si facciano gli affari loro e impongano a noi di farci gli affari come vogliono loro. Se le loro donne non amano fare il bagno assieme alle nostre semi-o-tre-quarti-o-quattro-quinti svestite,il bagno se lo facciano nella tinozza,in casa,oppure,se non piace,tornino a farselo nelle tinozze del Maghreb,dell'Arabia,o di dove caspita sono nate e cresciute.Non mi pare sia una richiesta tanto strana oppure passibile di critica.

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  • Shift

    18 Agosto 2009 - 18:06

    Vera la sua enunciazione della libertà, ma ...fino a un certo punto. Perchè qui non si parla di libertà individuale ma di libertà di ciascuna collettività, cosa ben diversa. Tale libertà di una collettività, fin dalla notte dei tempi, riguarda prettamente il suo territorio o Nazione. Gli ospiti hanno solo la libertà di muoversi secondo le regole di chi li ospita, o non le risulta? Chi vuole divenire un cittadino a tutti gli effetti, si deve comportare come tutti gli altri, AMALGAMANDOSI, INTEGRANDOSI e non ESTRANIANDOSI o peggio ancora, PORTANDO DALL'ESTERNO REGOLE CHE NON CI RIGUARDANO. Altrimenti non si chiama più INTEGRAZIONE ma INVASIONE, non so se è chiaro il concetto, che lei potrà trovare presso qualunque popolo della Terra passata e presente. Lei, inoltre, la fa facile, come ho già avuto modo di dirle. Non si tratta del pezzo di stoffa o della moda più o meno stupida, vedo che non riesce ad afferrare il concetto che è pure semplice. Si tratta di comportamenti anomali alla nostra cultura, alle nostre tradizoni, che hano le loro basi fondanti sulla cultura islamica, sulla religione coranica. Le è chiaro o glie lo devo ripetere? Queste sono in aperto contrasto con tutto ciò che ci identifica per italiani, a partire dalla lingua, alla geografia, alla storia, alla cultura e alle leggi che sono state un lento divenire nel tempo. Le suore che lei porta ad esempio di moda anomala, in realtà fanno parte della nostra cultura da tempo e il loro modo di vestire è accettato perchè rispondente a tutto quello che noi abbiamo creduto, o crediamo in larga parte tuttora. Il modo di vestire coranico non è dovuto a forma libera e cosciente, cosa che dovrebbe essere ovvia a chiunque, oppure le risulta che nell'islam le donne possono scegliere come da noi? Non hanno possibilità di scelta si devono attenere pena botte da orbi, o nei casi peggiori la morte. E lei vorrebbe facilitare tale cultura e stile di vita anche qui da noi? Altro che pezzo di stoffa e moda! Imposizione culturale e invasione, ecco cosa sono queste manifestazioni e provocazioni!

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  • Shift

    18 Agosto 2009 - 18:06

    Mi sono stati annullati due post diretti ad alphacento, non so per quale motivo, visto che non offendevo nessuno. tra l'altro alphacento in pratica mi ha dato dell'intollerante, del fascista e pure del comunista allo stesso tempo. Redazione datevi una svegliata!

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  • sicilianodoc

    18 Agosto 2009 - 16:04

    Le nostre suore,che durante l'anno sono vestite da caste e pure,se alla fine,in segreto,mignottizzano,non vengono ne'sgozzate ne'lapidate,ma al massimo allontanate o trasferite in qualche altro casto(si fa per dire)convento.Ma cio'che fa specie,e'che molti,in buona fede magari,non distinguono quello che e'un governo democratico in uno stato cosiddetto laico come ad esempio l'Italia,ed un governo imposto dalla teocrazia,ovvero dalla religione,della quale molti stati islamici ne fanno un modo di vivere e sono pertanto tutt'altro che democratici.

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