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GdF, caccia estiva agli evasori

15mila controlli sulle spiagge

GdF, caccia estiva agli evasori
 La Guardia di Finanza da la caccia agli evasori anche durante le vacanze estive. “Nel complesso, le pattuglie del Corpo sul territorio hanno già effettuato 14.632 rilevamenti, nei riguardi di 959 possessori di yacht e di altri natanti di notevole valore, nonché nei confronti di 13.673 soggetti trovati alla guida di auto di lusso. Di questi sono stati selezionati quelli a più alto rischio di evasione, cioè quelli relativamente ai quali è stata riscontrata una sproporzione fra i beni posseduti e i redditi dichiarati in misura superiore a 100.000 euro; nei confronti di questi soggetti partiranno, a settembre, i primi approfondimenti ispettivi, in vista dell'inoltro di specifiche segnalazioni all'Agenzia dell'Entrate per l'applicazione del redditometro ovvero dell'avvio di verifiche fiscali nei casi di fittizie intestazioni di comodo”, continua la Gdf.

“L'intensificazione della presenza della Guardia di Finanza nelle località balneari ha riguardato anche il fenomeno del commercio abusivo lungo i litorali, che le pattuglie del Corpo hanno indirizzato prevalentemente contro la vendita di prodotti contraffatti e pericolosi per la salute. Nel corso di oltre 1.400 interventi sviluppati a ridosso delle spiagge italiane, sono stati identificati e denunciati 760 venditori abusivi, a cui sono stati sequestrati circa 2 milioni di prodotti falsi o insicuri. In questo settore è da segnalare inoltre il sequestro operato a fine luglio dalla Guardia di Finanza di Napoli di circa 175.000 giocattoli e prodotti per il mare contraffatti (canotti, braccioli, salvagente, ecc.) destinati soprattutto ai bambini e non conformi agli standard di sicurezza, trovati all'interno di magazzini ubicati in diverse zone della città gestiti da 11 soggetti cinesi, denunciati alla magistratura”. “Questa specifica azione di contrasto sarà rafforzata in questa seconda metà di agosto, grazie ai nuovi strumenti contro la contraffazione e la vendita di prodotti spacciati come made in Italy previsti dalla recente legge, legge 99 del 23 luglio 2009, entrata in vigore proprio a ferragosto”.

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Commenti all'articolo

  • barbablu2

    05 Gennaio 2010 - 21:09

    Qualcuno per la strada si tocca i coglioni, altri fanno cumuli di scongiuri.

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  • barbablu2

    20 Agosto 2009 - 15:03

    Esistono 500 mila ristoranti in tutta italia. Si assumano 500 mila finanzieri e se ne metta uno un pianta stabile all'uscita di ogni ristorante. In 4 anni avremo abolito il debito pubblico. Come dite?? In tre?? Siete mai riusciti a trovare posto di sabato sera in un ristorante pizzeria?? Mi sembra che 12mila euro l'anno dichiarati da ogni singolo appartenente a questa categoria sia un tantino pochetto non trovate?? POi, se il propietario del ristorante guadagna meno di ogni suo cameriere, perché non fa il cameriere e mette il cameriere a fare il propietario?? Come?? L'introito per lo stato sarebbe lo stesso dato che il cameriere divenuto padrone dichiarerebbe quello che il padrone divenuto cameriere dichiarava prima del cambio?? Ah mbè, e quindi?? Amo i pensatori come me a prescindere dalle coglionate che dicono.

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