Cerca

Fa guidare il figlio 13enne

per salvarsi la patente

Fa guidare il figlio 13enne
 "Non volevo perdere la patente". Così si è giustificato la notte scorsa un valdostano che, in stato di ebbrezza, ha affidato la guida dell'auto al figlio tredicenne. I due sono stati fermati dalla Polstrada di Aosta verso l'una sulla statale 26, all'altezza di Sarre. Insospettiti dal procedere incerto della vettura, gli agenti hanno esibito la paletta per un controllo e, con sorpresa, hanno trovato un ragazzino alla guida. Al suo fianco era seduto il padre, con tasso alcolemico oltre il limite (0,94 grammi per litro) come evidenziato dall'etilometro. L'uomo è stato denunciato a piede libero.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • antari

    21 Agosto 2009 - 12:12

    sei un grande.

    Report

    Rispondi

  • barbablu2

    20 Agosto 2009 - 15:03

    Dopo la lettura di un articolo del genere sorge questo problema: se accedere al significato sia punizione o premio. Ma dunque, qualcuno di voi potrebbe argomentare che castigo o premio sono del tutto identici ed è mera questione di bizza nomenclatoria se la definizione finale viene descritta con l'una o l'altra delle opposte parole.

    Report

    Rispondi

  • Shift

    20 Agosto 2009 - 11:11

    Va bene, quel padre ha fatto qualcosa che non doveva fare, ma qualcuno ci vuole spiegare perchè, pur non essendo alla guida della vettura, gli hanno fatto il controllo con l'etilometro? Ne avevano diritto gli agenti a farlo ad un "passeggero"?

    Report

    Rispondi

blog