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Sbancato il Supernalotto

Bagnone, è caccia al vincitore

Sbancato il Supernalotto
 Finalmente qualcuno ha imbroccato il 6 vincente da 148 milioni di euro. Il jackpot dei record. Adesso è scattato il toto vincitore a Bagnone, in Toscana, dove ieri è stato centrato il 6 al Superenalotto.
“Non l'ho visto, il nome non lo dico, non me lo chiedete neppure”, continua a ripetere Vanni Simonetti che con la compagna gestisce il bar Biffi, dove e' stata giocata la schedina da due euro con la combinazione vincente.

L'identikit più diffuso tra gli abitanti del piccolo centro della Lunigiana descrive un dipendente di un ente pubblico, 47-48 anni, divorziato. L'identikit dell’uomo si poggia proprio sul fatto che ieri sera questa persona in paese, dove si è festeggiato fino a tarda notte non si è fatta vedere. "Non è venuto certo qui - dice un albergatore della zona -, ha festeggiato altrove".

Il nuovo indiziato - E da stamane c'è  un nuovo 'indiziato' . Lui, A.B., 48 anni, dipendente di un'azienda di servizi, è passato stamane poco dopo le 10, a bordo di un trattore, sulla piazza del paese: tranquillo, mani sul volante, ha salutato qualche compaesano e poi ha tirato diritto oltre le mura. "Sarà andato nei campi a fare qualche lavoretto, è il suo hobby", spiegano i suoi concittadini.

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    23 Agosto 2009 - 18:06

    Dopo certi avvenimenti che, con un colpo solo,si può addirittura arrivare a competere con qualsiasi Peperon dei Paperoni,da mezza tacca, che volete che facciano i giovani ? -Continuare a lavorare come schiavetti,un giorno si e dieci no, e fra trent'anni, nessuno di questi avrà maturato nemmeno quella misera pensione di fame che prendiamo noi oggi ? Quale esempio stiamo dando se non quello del colpo di fortuna che,anche quando arriva,non sai come andrà a finiire perchè,cè un aforisma che recita che:i soldi quadagnati facilmente finiscono anche facilmente mentre,quelli lavorati,durano molto di più perchè ti appartengono. Allora, domando a chi di dovere: quando la smetteremo di avere un Paesepieno zeppo di macchinette mangiasoldi,e di discoteche ove di smerciano droghe di tutti i generi e dove i giovani,per non pensare seriamente alla lora vita sociale del domani,cercano nella discoteca e nella droga lo sballo che li inibisce a pensare ? -Ci vogliono pensare le iistituzioni oppure è arrivato il momento che a poensarci sia il popolo tutto prendendo a calci nel sedere tutta la classe politica esistente sia di opposizione che di governo ? Penso che sarà molto difficile che simile opinione venga pubblicata perchè tocca gli interessi di chi vuole una Italia così sconquassata. Nicola Guastamaccfhia

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