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Il ragazzo di Monza migliora

Sconfitto il virus dell'influenza

Il ragazzo di Monza migliora
Ha sconfitto il virus dell’influenza A il ragazzo di Parma ricoverato all’ospedale San Gerardo di Monza. Rimane la complicanza dell’infezione polmonare, ma le sue condizioni sono in miglioramento. La conferma è arrivata dall’assessore alla Sanità della Lombardia, Luciano Bresciani: il giovane 24enne rimane comunque sotto stretta osservazione a causa soprattutto dell’infezione ai polmoni, che potrebbe fare insorgere nuove complicanze.
“Il virus è scomparso dal suo organismo, è stato battuto", ha spiegato Bresciani. "Il successo è stato possibile grazie all'intenso lavoro dei medici e a quello del ragazzo. Non abbiamo perso nessuna delle conquiste fatte nei giorni precedenti".
L'influenza A/H1N1 è stata debellata, ma il giovane è ancora sotto controllo per il sopraggiungere di un'infezione polmonare da Pseudomonas aeruginosa. "Di questo batterio si conosce bene la sensibilità agli antibiotici, ci sono tutti gli strumenti per abbattere il germe, e i sanitari di Monza li hanno già messi in atto", ha spiegato ancora Bresciani.
Alla terapia antibiotica ad ampio spettro che i medici hanno utilizzato dall’inizio, sono stati aggiunti ulteriori antibiotici specifici per combattere le resistenze dello Pseudomonas. "In un percorso come questo siamo passati dal rischio di morte ad una parziale auto-sufficienza respiratoria, anche se le complicanze sono sempre in agguato - ha concluso l'assessore -. Queste tuttavia non ci fanno perdere i segnali di speranza guadagnati nei giorni precedenti: la situazione rimane stabile e non volge verso un peggioramento. Il ragazzo rimane sottoposto a ventilazione assistita e a protezione renale".

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Commenti all'articolo

  • gasparotto

    03 Settembre 2009 - 18:06

    Il ragazzo colpito dal virus dell'influenza suina e non virus A ceppi influenzali comuni.Si chiama AH1sweneN1.Ceppo debole, sinora. Il ragazzo ne è rimasto vittima con tutte le sequele polmonari.Il virus ama le cellule della mucosa polmonare ed ivi si moltiplica. Ora, a parte questo, io mi riferivo al titolo, così generico quando i medici ottengono un buon risultato. "Sconfitto il virus... " dice l'articolo. Da chi, perchè. E' stato sconfitto da una organizzazione perfetta, dal fatto che il ragazzo è stato ricoverato in rianimazione, dove vi sono posti con il contagocce(il giovane è stato fortunato per questo, i casi sono ancora isolati), ha trovato medici preparati, ha fatto l'extracorporea, ha reagito bene ma perchè quei medici gliene hanno dato la possibilità.E perchè ne hanno avuto la possibilità e hanno potuto lavorare in tutta tranquillità. Complimenti a loro.Qualità e non quantità. Ora c'è lo "paseudomonas aeruginosa" germe ospedaliero con tanto di gradi sulla spallina, ospite frequente delle rianimazioni e delle corsie ospedaliere. Viene accoppato dalla AMIKACINA, sicuramente.Certe volte i risultati in vitro dell'antibiogramma e le MIC sono ingannevoli. Ho avuto a che fare con lo Pseudomonas è un po' cattivello, specie se subentra dopo una mazzata del genere, ma si può fare fuori a calci nel sedere. Auguri al giovane e lode ai medici che quando hanno i mezzi a disposizione possono agire. La sanità si fa con i mezzi e ci vogliono soldi tanti soldi ed i mezzi migliori sono: medici preparati e strumenti all'avanguardia. Non credo che altri ospedali avrebbero potuto fare la circolazione extracorporea, come hanno fatto loro. Pochissimi sono atrezzati.

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