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Riappare Veronica Lario:

in teatro a una pièce su Hitler

Riappare Veronica Lario:

È stata una coincidenza, certo, ma non deve essere piaciuta molto al premier Berlusconi. Venerdì mattina Di Pietro lo ha paragonato all’Hitler di Chaplin «che giocava con il mappamondo» per dire che in Italia la dittatura c’è già a causa della «coscienza civile addormentata».
E la sera prima, giovedì, Veronica Lario ha scelto proprio uno spettacolo sul dittatore nazista per riapparire in pubblico dopo una lunga assenza e le polemiche estive culminate con la richiesta di divorzio.
Seduta in una fila della platea a metà sala del teatro Franco Parenti di Milano, Veronica era accompagnata da un uomo e una donna. Non ha voluto rispondere alle domande dei cronisti esclamando «Oh Dio» davanti a uno spettatore che le si è presentato come giornalista.
Lo spettacolo, eseguito in prima assoluta nell’ambito del festival Mito, era «Io Hitler» su testo di Giuseppe Genna con musiche di Filippo Del Corno. Una pièce musicale che racconta la vita dell’ex artista frustrato poi diventato dittatore.

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Commenti all'articolo

  • antari

    12 Settembre 2009 - 10:10

    non avrebbe votato Hitler. Quell'uomo aveva molti problemi, ma almeno una pregio gli va riconosciuto. Ha scritto con chiarezza quelle che erano le sue intenzioni. Purtroppo poi e' stato coerente, LUI. [ finora mi han censurato sono su Ahmadinejad, vediamo se questo appare ]

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  • piero1939

    12 Settembre 2009 - 10:10

    certamente a berlusca sara' rimasta una ferita aperta amare ed inseminare una donna non si puo' dimenticare mai. come dice anche maometto la donna deve essere trattata come un campo ed accudirla e rispettarla. si li inseminiamo. come anche ha detto, pare, il buon dio, unitevi e moltiplicatevi. quindi ognuno ha un ruolo gia' assegnato. ma berlusca con tutte quelle cose che deve fare e accudire a tutti quei campetti penso non freghi proprio niente se la veronica va a teatro. ci mancherebbe altro. come dittatore non vale proprio una sega. ma perche' si continua a scrivere e a sparlare visto che lui blocca tutte letestate e zittisce tutti????

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  • mrjeckyll

    11 Settembre 2009 - 20:08

    Vorrei proprio sapere quanta di questa gente "nata saputa" ha letto il Mein Kampf. Anzi, lo so già: ZERO TOTALE. Non chiedo di condividere, per carità, ma almeno sapere in modo critico ciò che era veramente il nazionalsocialismo. Non sapete nulla della Storia, guardate il tg in attesa della partita e sentite parlare della Georgia che da sola deve combattere ancora per la sua dignità e indipendenza contro il Gigante Rosso; c'è la crisi nata in America dai finanzieri (ebrei), c'è la mafia, anzi non si sa più nemmeno quante mafie ci siano ... e grazie a Dio che siamo caduti in piedi dalla parte giusta (grazie ai complotti del Vaticano): fossimo stati conquistati dai Rossi oggi l'Italia sarebbe vuota di extracomunitari, sì certo, e anche di italiani, tutti ad emigrare dal mondo del Capitale a quello Capitalista. E adesso finalmente si sente dire "NO al comunismo (male relativo) ma anche NO al capitalismo". Bravi, e Adolf Hitler cosa diceva? Il nazismo, come vi hanno insegnato a chiamare il Nazionalsocialismo, è stato un "male assoluto", secondo la Chiesa: certo, non era un nemico da poco come il Comunismo, che sapevano non sarebbe durato molti decenni; il Nazionalsocialismo era un CONCORRENTE. Vi insegnano che Hitler era un pazzo maniaco, Cristoforo Colombo un imbecille che è arrivato in America per sbaglio e soldi, Mosè che era un Santo alla guida di un popolo eletto dal nostro Dio, Dio di tutta l'umanità ecc... Certo che tra tutti, Adolf compreso, il più grande è stato e resta MOSE' !!! Andate a catechismo e imparate la loro storia, fatevi indottrinare, voi, menti libere.

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