Cerca

Vaticano, monito del Papa:

"Nella Chiesa troppi egoisti"

Vaticano, monito del Papa:
 Si soffre anche  nella Chiesa, «come nella società civile»,  perché molti, ai quali è stata affidata una responsabilità,  «lavorano per se stessi e non per la comunità»: è quanto ha denunciato oggi Papa Benedetto XVI durante la messa solenne nella Basilica di San Pietro, in cui ha ordinato cinque nuovi vescovi, tutti uomini provenienti da incarichi di Curia e della Segreteria di Stato della Santa Sede.
«Prudenza - ha ricordato Papa Ratzinger - significa mettersi alla ricerca della verità ed agire in modo ad essa conforme», lasciandosi «plasmare dalla verità che Cristo ci mostra», e che rappresenta «la verità essenziale sull'uomo» e dunque «imprime la direzione giusta al nostro agire». «In questa maniera - per il Pontefice teologo - diventiamo uomini veramente ragionevoli, che giudicano in base all'insieme e non a partire da dettagli casuali. Non ci lasciamo guidare dalla piccola finestra della nostra personale astuzia, ma dalla grande finestra, che Cristo ci ha aperto sull'intera verità, guardiamo il mondo e gli uomini e riconosciamo così che cosa conta veramente nella vita».
   

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Shift

    14 Settembre 2009 - 09:09

    Mi spiace ma il Papa non ha detto proprio niente, visto che è un discorso generico imputabile a chicchessia. Se spera di dirigere la Chiesa in questo modo sta fresco! Dovrebbe far valere con più autorevolezza il suo comando dato da Gesù a Pietro, altrimenti il suo titolo di Papa come dirigente la Chiesa di Cristo vale poco, se si limita a termini generici e non specifica con chi l'abbia o almeno li faccia zittire privatamente, scandalo o non scandalo. E' preferibile il silenzio per non creare lo scandalo o riportare l'ordine facendo scandalo? E' questo che si deve chiedere il Papa, altrimenti è meglio che non dica niente del tutto.

    Report

    Rispondi

  • franziscus

    14 Settembre 2009 - 07:07

    Una rivoluzione o cambiamento è necessario. Una nuova "controriforma" per neutralizzare quelli che all' interno della Chiesa stanno riformandola secondo l' ideologia della sinistra.

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    12 Settembre 2009 - 13:01

    Cara Santità,il tempo,come tutte le cose che si proiettano nello spazio,ha costruito delle incrostazioni anche nella Casa dei Cattolici. Per togliere queste incrostazioni,è necessario intervenire in tempo,prima che possano portare danni irreversibili. Lei ha ragione e pertanto,non le manca lo scettro che lo Spirito Santo le ha fornito al momennto della nomina al Soglio Pontificio per fare pulizia. Cari saluti.

    Report

    Rispondi

blog