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Ustionato contro l'infermiera:

"Non toccarmi, sei negra"

Ustionato contro l'infermiera:
 Mentre giace sul letto d’ospedale del Centro Ustioni di Padova apre gli occhi e vedendo che l’infermiera è di colore da fuori di matto. Si è ribellato alle cure con una violenza che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. A raccontarlo è Gazzettino.it. La vicenda, è quella di Livio Stumendo, 56 anni, operaio edile in una ditta di Lison rimasto gravemente ustionato sul posto di lavoro una settimana fa. “Non toccarmi sei negra” ha sbraitato l’uomo che poi ha iniziato a barcollare per tutto il reparto e ha distrutto un monitor della reception. Allarmati, dal reparto hanno allertato il posto di polizia dell’ospedale che ha mandato alcuni agenti al quinto piano per immobilizzarlo.


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  • Shift

    14 Settembre 2009 - 19:07

    Di là delle idee e opinioni di quel malato sull'infermiera in questione, c'è da dire che non ha tutti i torti. Un malato quando va in ospedale desidera sentirsi protetto come a casa sua, fra i suoi familiari e non con degli estranei. La brutta abitudine degli ospedali, d'assumere stranieri, fa sentire il malato in una situazione estranea dalla sicurezza di cure che si aspetta da suoi connazionali. Si sente abbandonato, senza quella atmosfera identitaria e confortante di cui si sente parte. E' ovvio che possa anche andare in escandescenze come il malato in questione ha fatto. Diritti e doveri vanno bene, ma sono una generalizzazione, quando superano la soglia della sensibilità delle persone non si può pretendere che l'accettino come se niente fosse.

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