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Vietato lanciare riso agli sposi

Si manca di rispetto ai poveri

Vietato lanciare riso agli sposi
In un paese del vercellese, Saluggia, è vietato lanciare il riso agli sposi. Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco, Marco Pasteris, che propone in alternativa il lancio di petali di rose. Il ministro per le Politiche Agricole, Luca Zaia, invitato alla prima cerimonia senza riso celebrata oggi, ha fatto sapere al sindaco, nel giustificare la sua assenza per altri impegni, di apprezzare molto questa iniziativa. "Il riso - ha spiegato il sindaco - è un elemento nobile, indispensabile per la nutrizione, e in un momento come questo di crisi economica generalizzata, e pensando che vi sono popolazioni che per nutrirsi hanno a disposizione un solo pugno di riso al giorno, questa usanza appare un spreco ingiustificato”. L'ordinanza oggi già stata applicata per la prima volta ai neosposi Antonio Canazza e Sonia Ancielleri, entrambi di Saluggia, che all' uscita dal palazzo municipale, sono stati accolti da un lancio di petali di rose. “E' un'iniziativa simbolica - ha commentato Pasteris - dal grande valore umanitario".

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Commenti all'articolo

  • franziscus

    14 Settembre 2009 - 19:07

    E' la solita storia, ci sono degli imbecilli che per fare sapere che esistono ogni tanto si manifestano, ovviamente con delle cavolate. Con tutti gli sprechi che ci sono non sarà quel mezzo kg di riso ad offendere chi muore di fame. O forse si tirano fuori queste stronzate per non impegnarsi in qualcosa di veramente importante ?

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