Cerca

Il 3 ottobre in piazza

per la libertà di stampa

Il 3 ottobre in piazza
La Fnsi (Federazione della Stampa Italiana), “ha confermato la manifestazione per la libertà di informazione, per una stampa che  non vuol farsi mettere il guinzaglio da nessuno, che si terrà a Roma il 3 ottobre prossimo, in Piazza del Popolo, con inizio alle 15.30. La manifestazione è aperta a tutti i cittadini e, per questo, la Fnsi ha rivolto un invito ad aderire soprattutto alle forze sociali,  sindacali, associative del Paese”.

“Come è noto - ricorda la Fnsi - alcune grosse realtà associative sindacali, come Acli, Arci, Cgil, Articolo 21,  Libertà e Giustizia, Associazioni di precari, decine di gruppi e  movimenti a base territoriale e nazionale, si sono già impegnate nel  sostegno dell’iniziativa. Le adesioni continuano ad arrivare numerose, anche dopo il rinvio della data del 3 ottobre (originariamente  prevista per il 19 settembre) per rispettare e partecipare al dolore  della tragedia che ha colpito l’Italia con l’attentato terroristico di Kabul, che ha causato la morte di sei soldati, il ferimento di quattro e l’uccisione di decine e decine di civili afgani”.

Il dibattito della Giunta Esecutiva della Fnsi "ha anche confermato le  linee guida della manifestazione che avrà una forte impronta di  carattere civico e costituzionale sui temi dell’informazione. Le  adesioni restano aperte. Possono essere inviate via e-mail alla  Federazione della Stampa - che ha aperto sul suo sito, www.fnsi.it, un  blog per la manifestazione - ai seguenti indirizzi:  segreteria.fnsi@fnsi.it e infofnsi@tin.it o ai fax: 06-6896896 oppure  06-6871444”.
 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • mrjeckyll

    23 Settembre 2009 - 15:03

    In Olanda un giornalista finisce sotto processo per aver criticato (giustamente) l'Islam (e se non lo processano scoppia il caos) e questi fanno il girotondo alla domenica perchè in Italia Berlusconi sarebbe un dittatore che ci priva della libertà di stampa. In Francia Brigitte Bardot (immagine nazionale) si è fatta giorni di galera per aver detto pubblicamente che, secondo lei, la macellazione islamica è una vera barbaria, come ricordava spesso Oriana Fallaci che la mignottessa Finocchiaro voleva censurare da tutte le librerie d'Italia (intervenne un ministro di Berlusconi). Questo è troppo, si è già passato abbondantemente ogni limite. Sarebbe giusto movimentarsi tutti, come dico io. Pazienteremo: ancora no, non ancora ...

    Report

    Rispondi

  • gabrilella

    23 Settembre 2009 - 14:02

    in piazza per la libertà di stampa di insultare ma sia chiaro non tutti possono insultare solo i giornali particolarmente faziosi di sx. E questa sarebbe la democrazia che alcuni vogliono?

    Report

    Rispondi

  • cavallotrotto

    23 Settembre 2009 - 10:10

    ma esiste un giornale a cui hanno vietato di pubblicare qualsiasi cosa ? non me ne sono accorta . il giornale ha parlato contro Boffo ? e allora , lui poteva farlo e gli altri no ? Chi ha urlato per primo contro l'affare Feltri ? la chiesa alla quale sarebbe stato bene mettere il bavaglio: Le acli e compagni , sono di estrenma sinistra e lo si vede : e qui io dico " andate a remare con la forchetta ." quando vi metteranno il bavaglio , e succederà molto presto , allora riderò anche se sarò già sottoterra.

    Report

    Rispondi

blog