Cerca

Napoli, lascia il bus acceso

per andare a casa a cenare

Napoli, lascia il bus acceso
 Magari aveva fame e non riusciva più a resistere. Oppure aveva bisogno di andare in bagno – come si è giustificato lui – perché gli scappava. Sta di fatto che è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio, peculato e truffa aggravata. Protagonista, un autista del Ctp (Consorzio trasporti pubblici) che martedì sera ha lasciato il bus in sosta in via Regina Sibilia, la strada dove abita, ad Acerra, ed è andato a cenare con i familiari che lo attendevano. Doveva una cena frugale, visto che l’incauto autista ha lasciato l’autobus con il motore acceso.
Un pattuglia di carabinieri (peraltro già allertata da continue denunce) ha notato il bus fermo sul ciglio della strada, con il motore acceso e le porte aperte e si è mossa. Così è emerso che l’autista, un 43 enne, aveva saltato una corsa per andare a casa.
Lui si è giustificato dicendo di essere salito un attimo a casa perché aveva bisogno della toilette.
In realtà, l'uomo era sotto osservazione già da tempo, in quanto gli utenti del consorzio di trasporti pubblici avevano segnalato ai militari il continuo salto di corse nella cittadina partenopea. I disagi subiti, soprattutto nelle ore serali, hanno spinto diversi cittadini a rivolgersi alle forze dell'ordine, nella speranza di un ripristino delle corse.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • aps100

    24 Settembre 2009 - 09:09

    La storia è saltata fuori grazie alla denuncia di qualche utente giustamente imbufalito dal disservizio causato dal conducente dalla vescica debole... Di casi analoghi per non dire peggiori l'Italia tutta ne è piena. Che tristezza.

    Report

    Rispondi

  • robesfier54

    24 Settembre 2009 - 09:09

    Occorrerebbe licenziare il dirigente del CPT e subito dopo, al primo sgarro, anche il lavoratore.

    Report

    Rispondi

  • monaldi

    24 Settembre 2009 - 09:09

    non sarà mai licenziato per il semplice motivo che se ciò avvenisse la maggioranza degli Italiani non voterebbe più Berlusconi e tornerebbe ad essere di sinistra. E purtroppo Berlusconi questo lo sa. Purtroppo.

    Report

    Rispondi

  • leponzio

    23 Settembre 2009 - 18:06

    invece di sprecarsi in innumerevoli denunce che comportano anni di lungaggini in tribunale , nel frattempo il "signorino" viene regolarmente retribuito. Basterebbe una semplicissima ma efficacissima Lettera di Licenziamento.

    Report

    Rispondi

blog