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Uccide i figli di 5 e 6 anni

e si getta dalla finestra

Uccide i figli di 5 e 6 anni
Una donna di 36 anni, italiana, ha ucciso i suoi due figli, un bimbo di sei e una bimba di cinque anni, all'interno della loro abitazione di Castenaso, grosso comune alle porte di Bologna, e poi si è uccisa gettandosi dalla terrazza al secondo piano di una palazzina di via Mazzini, nel centro del paese. Secondo le prime notizie, la madre avrebbe soppresso i due bambini durante la notte accoltellandoli e poi affogandoli, anche se la dinamica è ancora da chiarire. La donna, che è separata dal marito, ha poi messo fine alla sua vita con il salto nel vuoto. Sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Medicina e del Reparto operativo di Bologna. L'inchiesta sulla tragedia familiare è coordinata dal sostituto procuratore di turno, Marco Imparato. Sempre secondo le prime informazioni, a scatenare i gesti di follia sarebbe stata la depressione che aveva colpito la donna.

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  • gasparotto

    24 Settembre 2009 - 11:11

    Qui due sono le cose. O gli psichiatri rintronati dalle teorie del nefasto Basaglia e della sua scuola esiziale che nega la pazzia, non sono più in grado di diagnosticare il disturbo bipolare maniaco depressivo, oppure pensano di risolvere la cosa con una punturina di Haldol al mese e poi succeda quel che succeda. Oramai la stampa e la tv ci informa ad ogni piè sospinto come episodi del genere di omicidi suicidi ad opera di folli e di madri "esaurite" si ripetano con frequenza inusitata. E nessuno di fronte all'evidenza si assume il compito e la responsabiltà civile di apportare delle modifiche ad una legge che si ostina a restare inalterata. Fanculo le destre e chi le vota ancora.Noi elettori li mandiamo a governarci per cambiare le nefandezze della sinistra e loro che fanno? Nulla, non cambiano un cazzo di nulla. La riforma Gozzini delle carceri, la riforma della lenta,lentissima giustizia,la riforma della scuola degli asini, la revisione della costituzione, la riforma della tassazione per i soliti fessi....niente , tutto rimane intonso come prima. La legge Basaglia va cambiata ed al più presto. Io, quando mi capitava un pazzo in reparto, non sapevo dove mandarlo, mi creava un putiferio infinito, i malati ricoverati protestavano e facevano la valigia per andarsene, chi a letto e non poteva muoversi passava le pene dell'inferno, i carabinieri che venivano non sapevano che fare, i parenti che rimpallavano le responsabilità sui medici, i reparti di psichiatria interpellati che rispondevano di non avere posti...insomma un casino inaudito da prendere a calci in culo i soloni delle tavole rotonde e delle chiacchiere ad un tanto al chilo. E se facevo un TSO la direzione sanitaria mi diceva che io l'avevo fatto ed io dovevo trovare il posto al matto. Roba italiana, roba dell'altro mondo, roba appunto da matti che ora si chiamano "insufficienti psichici" e se li chiami pazzi o matti ti denunciano pure. A pensare che l'ultimo ministro della sanità che chiuse l'ultimo manicomio fu il liberale Costa Raffaele, nel nome del progresso. Ed ecco, il progresso lo leggiamo sui giornali:madre uccide i figli e si suicida.

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  • dellelmodiscipio

    24 Settembre 2009 - 10:10

    Dire depressione è in effetti poco, ma sapendo che un quarto della popolazione soffre o ha sofferto di quella "malattia" si comincia a intenderne il significato, spesso non lontano da OPPRESSIONE. Detto anche questo, brunello, non cambia niente, a dimostrazione che per questo tipo di mali più che dire si tratta di fare, e prima che sia troppo tardi. Ecco una cosa importante che io metterei nel mio programma politico: prendere iniziative efficaci per far diminuire il numero dei suicidi e dei tentativi di suicidio. Non si dica che non si saprebbe cosa fare, tutti conoscono per esempio il valore dei gruppi di ascolto, della solidarietà, tutti sanno che uno che coltiva idee suicide cede dopo un grosso sfogo con qualcuno che si interessa alle sue disperazioni e ascolta i suoi... spropositi! Si contano e si considerano gli OMICIDI un indicatore della Giustizia oltre che della Legalità in una popolazione, e lo sono, soprattutto se il calo non dipende dal maggior controllo e dal numero dei carabinieri! Ecco, davvero: Berlusconi aggiungerebbe un bel trofeo alla sua collezione se risultasse che negli anni del suo governo i suicidi in Italia sono diminuiti.

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  • brunello.faraldi

    24 Settembre 2009 - 09:09

    è un caso che fa meditare,probabilmente a questa signora è crollato il mondo addosso.Troppo semplice dire depressione.

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