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Clandestini, il giudice

"Il Csm ci difenda"

Clandestini, il giudice
Le accuse fatte ieri dal ministro dell'Interno Roberto Maroni ai giudici a proposito dell'applicazione della legge sulla clandestinità (siete dei fuorilegge, se non applicate la legge) ha fatto imbestialire il giudice Livio Pepino. Il quale ha chiesto al Csm che sia aperta una pratica a tutela dei magistrati che hanno sollevato la questione di costituzionalità per il reato di clandestinità.

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  • fonty

    fonty

    28 Settembre 2009 - 09:09

    La casta s'è desta,ed ecco le reazioni a quanto detto da Maroni dal pepiniello di turno:"indebita pressione tesa a turbare il sereno e indipendente esercizio della giurisdizione"-"sembrano ricorrere nel caso - prosegue - i presupposti per una tutela ai sensi dell'art. 21 bis del regolamento del Consiglio"-"Chiedo conseguentemente l'apertura presso la Prima Commissione di una pratica tesa ad accordare tale tutela". Questi chiedono tutela,ma tutela de chè?Sarebbe meglio se pensassero a tutelare meglio i cittadini che li pagano,invece che pensare sempre a far politica ed applicare le leggi secondo il loro personale convincimento.

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  • ziogianni

    26 Settembre 2009 - 16:04

    ***La strafottenza è un cancro sociale. Andassero a zappare la terra insieme al bifolco manettaro ed ai finti preti in quanto kommunistoidi.*

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  • map49

    26 Settembre 2009 - 15:03

    BUFFONI i magistrati chiedono protezione MA NOI POVERI CITTADINI A CHI DOBBIAMO CHIEDERE AIUTO? BUFFONI

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